baby shopping risparmiando

Come fare baby shopping risparmiando: Lola Palacios e Gocco, i brand per le mamme che amano i vestitini “come quelli di una volta”!

Visti i tempi che corrono, fare shopping risparmiando è diventata una priorità un po’ per tutti, specialmente quando si tratta di baby shopping. Ma come fare se vogliamo trovare cose carine, non solo l’abbigliamento da combattimento da mettere al nostri pargoli all’asilo?

Non so voi, ma io adoro quelle foto di una volta, dove ci sono i bambini con i calzoncini corti e i calzettoni al ginocchio e le bambine pettinate con i fiocchi in testa e i vestitini, un po’ stile famiglia Kennedy.

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Jackie Kennedy con la figlia Caroline di due anni, in uno scatto di Eve Arnold, fonte style.corriere.it

Sorvolando sul fatto che l’icona di stile Jackie non ha bisogno di commenti, in questo post suggerirò alle mamme che amano questo look per i loro bimbi due brand che ho scoperto da poco e di cui mi sono innamorata: Lola Palacios e Gocco.

1. LOLA PALACIOS

Per quanto io abbia cercato sul web, non sono riuscita a trovare il sito ufficiale di questo marchio spagnolo (credo) che ho scovato per caso su Privalia ancora a Natale e del quale ho acquistato i regali per i miei nipoti.

La cosa positiva è che, acquistando su Privalia, i capi costano molto meno e il rapporto qualità prezzo è ottimo: praticamente al costo di un abitino che si comprerebbe da Zara, si acquista un capo di qualità decisamente migliore e con uno stile che non si vede spesso in giro… insomma, esattamente come piace a me!

Due informazioni importanti per voi:

  1. Veste pochissimo!!! Tanto per dirvi, ad Amelia, che in genere veste 5/6 anni, ho comprato tutto in taglia 8 anni e le va perfetta.
  2. Dal momento che Lola Palacios è difficile da trovare, il mio suggerimento per voi è di scaricarvi l’app di Privalia sul telefono e di stare attente agli alert. In genere le svendite sono ogni tre mesi.

Bene, ciò detto, ecco qui sotto gli ultimi acquisti fatti per Amelia. I prezzi sono quelli di Privalia.

abito righe

Abitino marinaretta a €21,99

abito pois

Abito con volant a pois con fiocco, €22,99. Credo che staccherò il fiocco e lo userò per fare una forcina da mettere sui capelli.

abito pois e camicia

Abito a pois verde a €19,99 con camicetta abbinata a €14,99

2. GOCCO

Altro marchio spagnolo di cui mi sono innamorata. Sul sito di Gocco c’è lo shop on line, ma a Padova viene venduto anche da Coin. Anche loro propongono colli arricciati, salopette e tutine deliziose, sia da maschietto che da femminuccia. Anche qui a mio avviso il rapporto qualità prezzo è ottimo.

Due informazioni importanti per voi:

  1. Gocco, a differenza di Lola Palacios, veste tanto. Per farvi capire, ad Amelia vanno ancora bene i golfini taglia 3/4 anni.
  2. Se volete risparmiare qualcosa, anche Gocco capita su Vente Privée, Privalia e Amazon Buyvip. A parte qualche capo in super saldo acquistato da Coin, tutto il resto l’ho comprato on line su questi siti. Spendete decisamente meno. Scaricatevi le app, fate una cartellina shopping on line nel telefono e andate sul sicuro 😉
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Ecco qui la mia 🙂

Ecco qui un paio di cosine che ho trovato sul loro sito e che trovo deliziose… voi che dite?

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Come mi vesto oggi? Il nuovo libro di Ines de la Fressange: comprarlo sì o no?

Arrivato ieri da Amazon dopo settimane di attesa e divorato durante la pausa pranzo, insieme ad un’insalata di fragole, semi e spinacini teneri: non potevo chiedere di meglio! Ma il nuovo libro “Come mi vesto oggi?” di Ines de la Fressange  avrà soddisfatto le aspettative?

Per chi non la conoscesse, Ines de la Fressange è una ex modella che ha sfilato per Dior, Lacroix e Jean Paul Gautier. E’ stata musa di Karl Lagerfeld per Chanel, il suo volto è diventato quello della Marianna, il simbolo della Repubblica francese. Oggi, oltre a fare ancora la modella, è donna una donna d’affari, giornalista e scrittrice. 

Tra gli altri, ha pubblicato un libro diventato un best seller mondiale, “La Parigina, guida allo stile”, libro che non può assolutamente mancare nella libreria di chiunque ami lo stile semplice e effortless chic che si vede a Parigi.

La Parigina

“La Parigina” il libro che non può mancarvi!

In Italia è appena uscito un altro suo libro, che mi sono affrettata ad acquistare appena l’ho scoperto, prenotandolo per tempo su Amazon: “Come mi vesto oggi? Il look book della Parigina”.

Premetto che sapevo che cosa stavo per acquistare: un libro che racchiude una serie di look (un look book, appunto) che rispecchiano lo stile dell’autrice. Altra premessa: a me lo stile di Ines de la Fressange piace da morire ed è proprio quello che cerco di ricalcare nella mia vita di tutti i giorni, aggiungendoci però qualcosa di mio.

Inoltre, trovo che lei sia una gran bella donna, che ha lasciato che il tempo passasse sul suo viso, senza nascondere neanche una ruga. Ha il viso di una donna come vorrei essere io un domani, segnato dalle cose belle e da quelle brutte (il marito, l’imprenditore italiano Luigi D’Urso, è morto d’infarto), un viso che parla di una vita. Un viso come quello delle donne vere, come quello della mia mamma.

Detto questo, passiamo al libro: personalmente, l’ho trovato piacevole, mi ha dato diversi nuovi spunti. E’ ironico, ben confezionato e la cosa più bella è che tutti i capi che contiene possono essere tranquillamente trovati in un qualunque H&M o simili spendendo una sciocchezza. La differenza sta nel come si abbinano… l’avete già sentito da qualche parte?! 😉

Come mi vesto oggi

“Come mi vesto oggi?” il nuovo libro di Ines de la Fressange

 

Ines punta su capi basici che stanno bene a molte (non proprio a tutte, però… un esempio tra gli altri, i jeans bianchi: secondo me sono difficili, bisogna avere le sue gambe – o comunque le gambe lunghe o magre – per metterseli!) e illustra con cosa abbinarli creando tanti look diversi da adattare a ogni momento della giornata, una specie di guida. Alla fine c’è un piccolo riassunto di ciò che bisogna assolutamente evitare e cosa invece è concesso che riprende pari pari quello che troviamo anche in “La Parigina”.

Conclusione?

Se vi mancano entrambi i libri, il mio suggerimento è di acquistare prima “La Parigina, guida allo stile” (€21,25 su Amazon). Anzi, mi sbilancio: acquistatelo proprio! Non solo perchè parla di un tipo di moda che non passerà mai, semplice e chic, ma anche perchè contiene una serie di indirizzi utili a Parigi e non solo, di shopping e non solo. Per me, che un pezzo di cuore l’ho lasciato in Francia, prenderlo in mano ha l’effetto di una boccata di quell’aria che sa di nebbia, pane e luce che esiste solo a Parigi.

Se avete voglia di sfogliare un libro grazioso e che può darvi alcuni spunti interessanti, allora acquistate anche “Come mi vesto oggi? Il look book della Parigina”, magari su Amazon, che vi costa meno (€21,25). Ma se avete letto “La Parigina”, non preoccupatevi: non vi serve altro!

Ultima chicca: di “La Parigina” esiste anche l’agenda

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L’agenda della Parigina

Ecco qui la mia recensione! Vi ho fatto venire voglia di avere uno di questi libri nella libreria? Oppure li avete già? E se sì, cosa ne pensate?

 

chiodo_nero_come_indossarlo

Come abbinare il chiodo in pelle nero: quel rock che non stanca mai

Se penso al chiodo in pelle nero, la prima cosa che mi viene in mente è John Travolta, alias Danny Zucco, in Grease, film del 1978 che mi ha letteralmente stregata ai tempi del liceo. Mi è piaciuto così tanto che andavo a scuola con i pantaloni Capri, la camicia legata in vita (mi piace portarla così ancora oggi) e la coda di cavallo… anche se avevo i capelli corti! La magia del cinema…

Sia Danny che Sandy sfoggiano questo mitica giacca nera che meriterebbe di entrare nella lista dei capi risolvi problemi, perchè è versatile, comodo, praticissimo e, durante la famosa mezza stagione in cui non sai mai che giacca metterti, a parte il trench, per chi vuole essere più rock resta solo lui: il chiodo!

Potete sceglierlo in pelle o ecopelle, se siete coraggiose anche colorato, ma se posso darvi un consiglio, io andrei sul nero: non vi stancherà mai, va bene sempre e non passa mai di moda. In commercio lo trovate di mille tipi, nella grande distribuzione ce ne sono anche a meno di €100.

Ecco per voi qualche idea per indossarlo in versione street style, in fondo la mia preferita 😉

1. Con felpa e sneakers

Facile, veloce, comodo! Scegliete un jeans morbido, con o senza strappi a seconda di come lo preferite, Converse o sneakers alte o basse (se le portate alte, risvoltate l’orlo), e felpa: il look perfetto per le mamme che devono andare a recuperare i figli all’asilo, poi a portarli a danza, far la spesa, poi a recuperare i figli a danza, etc etc… vita vissuta? Esatto!

eather jacket and sneakers

I collage sono realizzati con Polyvore

2. Con la gonna plissé

Questo abbinamento mi piace molto. Ovviamente potete variare il colore della gonna e la sua lunghezza a seconda del vostro fisico (leggete qui tutte le dritte per indossare al meglio la gonna plissé). In questo look ve la propongo con gli anfibi, ma stanno bene anche i biker o le sneakers. Se siete delle romantiche inguaribili, provate le ballerine, ma fate in modo che siano super rock… molto presto un post dedicato!

leather jacket and plissé skirt

3. Il mio look preferito: jeans e ballerine punk

Così mi sento proprio io! T-shirt in cotone fiammato (quello che ha quell’effetto usato e un po’ rovinato), i miei jeans preferiti, ballerine, da sostituire eventualmente con le sneakers, e chiodo: più facile di così!

leather jacket and ballerinas

baby shopping risparmiando

Baby shopping: novità estive nell’armadio di mia figlia… con un occhio al risparmio!

Questo post sarà un po’ lungo, ma sono sicura che a qualche mamma saranno utili alcune delle informazioni che troverete qui, sia che abbiate un maschietto o una femminuccia, perchè vi parlerò di novità estive all’insegna del risparmio!

Tutte le madri avranno ben presente quel senso di liberazione che dà il non dover più imbacuccare il proprio pargolo perchè non prenda nemmeno un filino d’aria, chè sennò poi di notte gli vien la tosse o gli cola il naso… mamme, è (quasi) finita! Finalmente possiamo riporre i giacconi pesanti dei nostri bambini: è arrivata la primavera!

Armiamoci di pazienza, è ora di cominciare!

1. Primo step: il cambio di stagione versione baby

Bene, dicevamo: è giunto il momento di armarci si santa pazienza e di affrontare anche il loro cambio di stagione. Io cerco di fare le cose a scaglioni, per evitare di ingolfare il delicato equilibrio lavatrici/asciugatrici/esaurimento nervoso, quindi, appena vedo che la temperatura sale costantemente sopra i 10°, comincio a lavare e mettere via tutto quello che è in pile o in piuma e piumino: maglioni, cappelli, berretti, sciarpe, giacconi etc.

2. Secondo step: lo sfoltimento

Il secondo step è tirare fuori dall’armadio i mitici contenitori Ikea in cui abbiamo riposto il cambio della stagione precedente. Qui, complice il pargolo in questione, si procede allo sfoltimento: questa maglia ti arriva all’ombelico, questi pantaloni ti stanno alla zuava, questo abitino è diventato una maximaglia… e così via.

Poi, come abbiamo fatto anche per il nostro cambio di stagione, teniamo quello che va ancora bene e diamo via il resto, oppure lo mettiamo da parte per un eventuale altro fratellino o sorellina.

3. Terzo step: la lista

A questo punto, mi armo di carta e penna e mi segno (nel senso che me li scrivo proprio) i capi indispensabili che non sono sopravvissuti da un anno all’altro: insomma, redigo la mia shopping list!

La shopping list

La mia baby shopping list, che poi trasferisco in un memo nel cellulare

Di regola, io faccio parte di quella categoria di mamme che ama vestire i bambini appunto da bambini, con capi semplici e pratici, possibilmente senza spendere una follia. Il fatto di avere una bambina complica non di poco la mia esigenza di semplicità, perchè, dopo una certa taglia, improvvisamente compaiono strass, stampe giganti, fiori, farfalle, Else e Anne OVUNQUE, fucsia in tutte le sue sfumature più sgargianti e chi più ne ha più ne metta. Fare shopping per mia figlia quindi diventa davvero una sfida!

Posso dire però che il più delle volte riesco a vincerla 💪, complici anche le donazioni della mia amica Sarah, che periodicamente mi regala borsoni pieni di abiti smessi di sua figlia. E’ un’enorme fortuna, me ne rendo conto e lo ammetto, e lo è ancor di più il fatto che entrambe condividiamo lo stesso gusto nell’abbigliare le nostre bimbe (ci sono perfino dei capi che lei mi regala e che io ho già… nella taglia più piccola!)

Ciò detto, passiamo allo shopping. Quest’anno Amelia aveva bisogno di:

  1. un paio di shorts in jeans
  2. almeno un paio di jeans leggeri
  3. un giubbino in jeans
  4. un golfino beige
  5. almeno due canottiere bianche
  6. sneakers chiare in tela (non so i vostri figli, ma la mia salta due numeri a stagione, adesso siamo al 29… si fermerà, prima o poi?)
  7. un paio di ballerine blu con il cinturino

Vi prego di notare che anche mia figlia ha nell’armadio i i 5 capi che risolvono 1000 problemi… in questo caso alla mamma! Nella lista non ci sono, perchè le vanno ancora bene quelli che già ha, ma anche lei ha un paio di stringate a uomo e una camicia bianca 😉

4. Ultimo step: il baby (che ormai è più un girl…) shopping

Ecco qui i miei primi acquisti per Amelia per questa stagione:

1. short in jeans: acquistati da H&M on line a €14,99. Sono morbidi ed elasticizzati e hanno l’elastico con i bottoncini interno per stringerli eventualmente in vita.

short jeans

2. jeans leggeri: devo dire che qui sono impazzita, perchè mi serve che abbiano l’elastico in vita (Amelia non è ancora in grado di allacciare il bottone velocemente e all’asilo deve essere autonoma) e che siano puliti e basici. Dopo aver girato come una trottola, alla fine li ho trovati da Oviesse a €9,99! Sono in cotone di peso medio, non fanno l’effetto jeggins (ad Amelia non stanno bene) e sono disponibili anche in più tonalità di denim… gliene ho presi due paia, uno più chiaro e uno più scuro.

jeans

3.giacca in jeans: anche qui una gran ricerca. L’avevo vista da H&M, ma aveva i bottoni a cuore, un po’ troppo luccicanti per i miei gusti… e tutte le altre erano troppo lavorate. Alla fine l’ho presa da Okaidi a €24,90… ma ne ho presa una da maschietto! Le sta benissimo e che sia da maschio non si vede minimamente.

E poi, detto tra noi,non fa altro che aggiungersi alla lunga lista di roba da maschio che le ho acquistato nel tempo, in primis le scarpe: tutte unisex, a cominciare dalle scarpette con gli occhietti e per finire con i sandali a fratino!

giacca jeans

4. golfino beige: trovato da H&M, in cotone, a €9,99. Qui andavo a colpo sicuro.

golfino

5. canottiere bianche: introvabili, a meno di non comprarle Petit Bateau, ma sarò sincera: se devo spendere dei soldi in biancheria, preferisco investirli nelle mutandine che sono le stesse da dopo lo spannolinamento. Amelia ha solo mutandine Petit Bateau bianche, cotone insuperabile, resistenti veramente a tutto, candeggiabili, belle alte in vita così c’è qualche speranza che d’inverno la canottiera stia dentro e la pancia stia coperta. Ma costicchiano… quindi, per le canottiere cerco qualcosa di altrettanto grazioso, ma un po’ più economico, visto che durano una stagione.

In genere riesco sempre a trovarle alla Coop, della loro linea per bambini. Costano €4,50 l’una e il cotone è ottimo. Solo che ovviamente quando sono arrivata io al supermercato quelle della taglia di Amelia erano già finite, sob 😔

Ho dovuto ripiegare su quelle di Zara che costano €7,95 per un pack di due pezzi. Il cotone della biancheria, a differenza di quello dell’abbigliamento, devo dire che non è male e in più sono veramente molto simili a quelle di Petit Bateau!

canottiere

6. Sneaker chiare: premesso che l’esigenza è come sempre quella che Amelia sia autonoma, dovevano essere slip on. Pensavo di prenderle le Chipie, che le ho acquistato anche l’anno scorso. Comode, leggere, i piedi non sudano e si buttano in lavatrice. Dopo una stagione però ho dovuto gettarle via, perchè erano distrutte. Quest’anno volevo prenderle un paio di Converse e sul sito di H&M mi è caduto l’occhio su una sneaker, pure questa da maschietto, che ci assomiglia un sacco! A €12,99 non ci ho nemmeno pensato! A mio avviso, sono veramente molto simili alle Converse.

sneakers

7. Ballerine blu con il cinturino: tasto dolente di tutti gli acquisti. Ci tengo che Amelia abbia almeno un paio di scarpe non “da combattimento”, che possa usare sia all’asilo sia se deve uscire con noi. Quindi, al solito, deve potersele mettere da sola e devono essere comode e pratiche.

Dopo aver peregrinato in tutti i negozi di Padova, in cui la scelta è sempre troppo scarsa e i costi troppo alti, qualche anno a Legnaro, in provincia di Padova, fa mi sono imbattuta nella fabbrica che produce per il Gufo e che ha un suo marchio, Equerry: Maxima. C’è anche un piccolo negozio dell’azienda aperto al pubblico che per me è una manna dal cielo: esattamente il genere di scarpe semplici e sobrie che mi piacciono, qualità assicurata e prezzi un po’ più contenuti! Se siete della zona, vi consiglio vivamente di andare a dare un’occhiata… anche perchè arrivano fino al 40, quindi può scapparci qualcosina anche per la mamma! Io mi sono regalata un paio di ballerine glitter argentate a €30 di fine serie✌

Bebè blu

Ballerine Equerry blu, già messe in uso! Queste sono costate €69

Bene, questo era lo shopping necessario… poi, da H&M, c’è stato anche un po’ di shopping extra! Un abitino alla marinaretta blu, una polo bianca  e una camicia a righe (perfette per l’asilo), un cappellino per la spiaggia, mollettine colorate e una coppia di pigiami in cotone! Come potevo resistere?

Capito perchè è il caso di farsi dare il buono di €5 portando la roba smessa del cambio di stagione?!?

 

 

Il cambio degli armadi: la strategia per organizzarlo senza impazzire!

Il cambio degli armadi: la strategia per organizzarlo senza impazzire!

Fuori ci sono 18°, fioriscono le pratoline e gli occhietti della madonna, i merli cinguettano… e con il cappotto e il maglione abbiamo caldo! Eh sì, ragazze, è giunta l’ora: è il momento di fare il cambio degli armadi. Ma come organizzarci per non impazzire?

In questo post vi racconterò la mia strategia, che ho adottato anche quando vivevo metà dell’anno in Austria con Andrea e Amelia, quindi i cambi di stagione erano il doppio… Sarà un post un po’ più lungo del solito, ma vi assicuro che ci metterete meno a leggerlo che a fare il cambio di stagione, e in più vi sarà molto utile!

Armadio invernale

Il mio armadio prima del maquillage da autunno/inverno a primavera/estate

Vi rivelo una cosa molto importante: un armadio è un po’ come un negozio. Quello che non si vede, non si vende! Tradotto: se non vedete i vostri vestiti, non ve li ricorderete mai, quindi passeranno mesi prima che ve li mettiate di nuovo.

Questo significa che dovrete sistemarli in modo da poter trovare facilmente tutto quello che vi serve e nel minor tempo possibile. Un armadio in ordine è il miglior alleato per combattere l’inconsolabile “con cosa lo metto?” mattutino.

Dunque, andiamo con ordine:

Cambio degli armadi, step 1: Svuotate

Avete capito bene: svuotate tutto, e per tutto intendo tutto: armadi e cassettiere, compreso il cassetto della biancheria e delle calze. Dovete vedere il vuoto. Partire da una base vuota è più semplice. In più, così, almeno due volte l’anno, ne approfitterete per dare una bella pulita generale. Lasciate poi ante e cassetti aperti in modo che prendano aria e si asciughino completamente, finchè procedete al punto 2.

Il prima.jpg

Ecco, questa è la parte peggiore… quella in cui dareste fuoco a tutto!

 

Cambio degli armadi step 2: Dividete

Questa è la parte più difficile… dovete essere chirurgiche e implacabili. Dovete dividere i capi in tre pile: da tenere, da dare via e da tenere con riserva.

I capi usurati, scoloriti e rovinati vanno dati via. Un suggerimento: anzichè gettarli nelle immondizie, aderite alla campagna di H&M sul riciclo degli abiti usati: per ogni sacchetto di vestiti usati, vi verrà regalato un buono di €5 da spendere su una spesa minima di €40. Mamme con bambini, avete capito? Date via i vostri vestiti, o quelli rovinati dei vostri figli, e avete uno sconto sui nuovi acquisti! E in più farete un gesto utile all’ambiente. Io a queste iniziative credo molto. Si butta così tanta roba al giorno d’oggi…

I capi che invece non mettete più da almeno due anni, vanno donati in beneficienza. Per capirsi: se per due inverni di fila non avete messo quel determinato cappotto, vuol dire che non vi rispecchia più, che non ha più il vostro stile, quindi è ora di darlo via. Se non lo mettete più da così tanto tempo, non ne sentirete la mancanza!

La pila di roba da dar via

La mia pila di cadaveri… c’è di tutto!

Unica eccezione ammessa: i capi di valore oggettivo e quelli di valore affettivo. Come comportarsi in questi casi?

1. Capi di valore oggettivo: non che io sia una drogata delle firme, ma credo che le cose preziose restino preziose nel tempo. Vi faccio un esempio: ho una giacca di Prada color prugna con il collo di pelliccia e la cintura in vita che trovo bellissima e che mi è stata regalata da mia mamma quando avevo diciassette anni. La indosso pochissimo, ma so che prima o poi potrebbe tornare di moda, magari facendola riadattare dalla sarta, quindi non ci penso nemmeno a buttarla via! Un capo del genere va messo nella pila dei “da tenere con riserva”. Ovviamente non possono essere una marea… ricordate che dovete fare spazio.

2. Capi di valore affettivo: sono la prima a dirvi di non separarvene. Però non possono stare nel vostro armadio se non ve li mettete, perchè tolgono posto a quello che vi serve. Quindi mettetevi una mano sul cuore, comprate un bel contenitore all’Ikea e riponeteli in garage o dove volete, basta che non stiano nel vostro armadio ad occupare posto.

Io cerco di essere il più implacabile possibile. Il mio mantra è sempre: via la roba vecchia e avanti la nuova!

Cambio degli armadi step 3: Organizzate

E’ giunto il momento di riorganizzare quello che avete salvato dalla cernita. Dovete adeguare la sistemazione dei vostri abiti ai mobili di cui disponete.

Io ad esempio ho a disposizione una cassettiera tutta per me, un cassetto di quella di Andrea (il più grande 😉 ), un armadio di un metro con un cassetto normale, due in rete metallica e un bastone per gli abiti. Extra, condiviso con Andrea, ci sono due armadi da un metro ciascuno per i capi spalla e per i contenitori del cambio di stagione. Questo è lo spazio e qui mi devo muovere.

Sono dell’idea che la divisione per colore e per tipo di capo sia più efficace di quella per occasioni di utilizzo. Io, personalmente, la trovo più pratica, anche perchè può capitarmi di mettermi una camicia “da sera” con un paio di jeans per uscire di giorno. Non amo classificare i vestiti: con gli accessori e l’abbinamento giusto, tutto si adatta a tutto. 

I cassetti

I miei cassetti, nell’ordine: nelle prime tre foto, il primo e il secondo della cassettiera, il cassetto di camicie e t-shirt e il cassetto delle maglie.

Ecco quindi come organizzo il mio armadio:

1. Primo e secondo cassetto della cassettiera: biancheria intima e pigiami (pregasi notare la quantità di biancheria color nudo!!!). Uso i set di contenitori Ikea per tenere ordinati slip e calzini.

2. Terzo cassetto della cassettiera: T-shirt e camicie che possono restare piegate. Li metto impilati e divisi per colore: tutte le t-shirt bianche insieme, le camicie bianche insieme e così via.

3. Cassetto della cassettiera di Andrea: maglie, maglioni e gonne che possono stare piegati.

4. Bastone: abiti, pantaloni, gonne e camicie che devono restare appesi. Io appendo anche i jeans, ne metto fino a quattro paia sulla stessa gruccia, risparmio spazio. Quando ho cambiato casa, mi sono fatta il regalo di acquistare le grucce tutte uguali. Ho scelto quelle di legno Ikea e quando serviva, ad esempio per le giacche di Andrea, ho applicato il proteggi spalline. Devo dire che vedere un armadio con un solo tipo di grucce da immediatamente una sensazione di maggiore ordine.

5. Cassetto nell’armadio: abiti da casa (leggins, cardigan e t-shirt vecchiotte o con stampe che non userei fuori di casa) e abbigliamento per la palestra (pulito ovviamente!)

6. Cassetti in rete metallica nell’armadio: sciarpe, borse e pochette che uso di più. D’inverno anche le sciarpe più voluminose.

7. Ripiano sopra al bastone: nelle scatole Ikea, borse, pochette e cappelli che uso di meno.

8. Ripiano sopra i cassetti dell’armadio: ci ho appoggiato sopra i cappelli che uso e una scatola con dentro le cinture. D’inverno anche la scatola con i guanti.

9. Portatutto a scomparti nell’armadio: anche questo è Ikea, ma è piccolo e piuttosto vecchio. Qui metto i foulard, le cinture e gli accessori che altrimenti resterebbero sparsi nell’armadio. Se avete posto, potete usare questo qui, sempre Ikea, e metterci le t-shirt divise per colore. Io a Graz avevo meno capi appesi e preferivo avere a vista tutte le mie maglie.

Il dopo

Il mio armadio dopo il maquillage!

L’effetto finale deve essere di ordine e pulizia. Il concetto è: devono saltarmi all’occhio le cose che mi servono, ma anche quelle che potrebbero servirmi, perchè, se le vedo, allora mi ricordo di averle!

Ah, non dimenticate di profumare tutto con dei profuma armadi. Io uso i sacchetti e le tessere di Millefiori, uno dei pochi la cui fragranza dura davvero tutta la stagione. A volte si trovano anche scontati su Privalia, quando ci sono faccio incetta! Me li ha regalati una volta per il compleanno la mia amica Sarah e da allora non ho più potuto farne a meno.

Bene, ecco qui la mia strategia per aiutarvi ad affrontare questo oneroso incarico stagionale in modo sereno e senza impazzire! Quando, stanche ma contente, vedrete il risultato del vostro lavoro, sarete soddisfatte. E lo sarete ancora di più quando al mattino troverete tutto quello che vi serve senza fare fatica!

Se però sentite di aver bisogno di una mano, contattatemi: vi fornirò una consulenza tagliata su misura per voi! Perchè gli armadi sono come le donne: non sono mica tutti uguali… e per fortuna!

Buon cambio di stagione a tutte! 💝

Il_blazer_come_indossarlo

Come indossare il blazer e farlo diventare il pezzo più cool dell’armadio: 4 idee da copiare

Il blazer, in particolare quello blu, è uno di quei capi che è bene avere sempre a portata di mano perchè possono essere utili in varie occasioni. Toglietevi dalla testa che “faccia vecchio”: se lo abbinate bene, questa stagione è super trendy, soprattutto nella versione classica, blu e con i bottoni dorati. Passiamo quindi alla pratica: come indossarlo?

Si tratta di una giacca originariamente da uomo che adesso, per estensione, indica anche una giacca di taglio sportivo, da indossare in modo casual, che è esattamente come mi piace portarla. Oramai ne esistono di tutte le fogge e i colori, ma la classica blu resta sempre molto fine.

blazer blu

Classico: blu e con i bottoni dorati – Fonte Pinterest

 

E’ un capo che, proprio per com’è tagliato, può essere tranquillamente indossato anche da chi ha un fisico più morbido, perchè può essere lasciato aperto e non segna, anzi, minimizza un punto vita abbondante.

1. Il Blazer se siete curvy

Optate per una tinta unita scura, il blu è perfetto, e sceglietelo con i revers a scialle o senza revers: più le linee sono semplici e fluide e più snellisco i volumi. E sì, arrotolate le maniche: gli darete un tocco in più!

blazer

Fonte Pinterest

2. Il blazer se vi piace il look British

Via libera al tweed, da indossare con un jeans strappato, ma non non troppo, camicia e pullover. Gli accessori saranno semplici: maxi bag in cuoio, ballerine, mocassini o sneakers.

look british

Fonte Pinterest

3. Il Blazer se volete minimizzare i fianchi

Scegliete un blazer più lungo, dal taglio meno sfiancato. Indossatelo con una camicia morbida e portata fuori dai pantaloni.

blazer lungo

Fonte Pinterest

4. Se avete trovato un blazer nell’armadio

Personalizzatelo! Ormai vendono ovunque toppe e spille che potete facilmente applicare al vostro blazer per renderlo unico. In questo caso, però, dovrete trattarlo come se fosse in fantasia, quindi non mescolate più di tre colori: jeans o pantaloni in tinta unita e maglia o camicia monocromo, o al massimo una marinière. Per le scarpe, potete anche osare una décolleté, sarete immediatamente super glam!

How to wear a blazer

Collage realizzato con Polyvore

Il mio abbinamento preferito? Io personalmente trovo che sia perfetto con i pantaloni e comunque in un contesto sportivo, casual: camicia, pullover, jeans o pantalone chino e blazer al posto del cappotto. Se fa freddo, una bella sciarpona e via!

E voi ne avete uno nell’armadio? Come lo indossate?

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outfit_da_sera_5_capi_risolvi_problemi

I 5 capi che risolvono 1000 problemi – outfit da sera

Quante volte, tornando a casa la sera da lavoro (stufe morte e con l’attività cerebrale prosciugata dallo schermo del pc), avete pensato: “Mi devo cambiare per uscire e non so cosa mettermi!”.

Una volta a casa, avete aperto l’armadio sconsolate e vi siete ritrovate a mettervi la stessa mise dell’ultimo aperitivo, quella con cui vi hanno già visto… “Ma è un look rodato, non rischio di sbagliare e non ho tempo per provare altro…”

Dopo avervi raccontato quali sono i 5 pezzi immancabili per l’outfit da giorno, in questo post vi rivelerò quelli che risolveranno i vostri problemi dell’ultimo minuto per un’uscita serale o più elegante.

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Gli immancabili! Collage realizzato con Polyvore

 

1. Le décolleté nere

Che siano in vernice o in pelle, non importa: questa scarpa rende glamour anche un paio di jeans. Avete addosso una camicia e un pantalone basico grigio? Benissimo: metteteci un paio di  décolleté nere e sarete perfette.

Non serve spendere una follia per comprare quelle mitiche di Louboutin con la suola rossa: potete trovarne mille varianti che costino molto meno. Il mio consiglio è che siano semplici e, per quanto possibile, comode: più vi fanno sentire meglio, infatti, e più le userete!

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Queste sono di Louboutin, uno dei miei oggetti del desiderio!

2. Il rossetto rosso

Una volta ho letto che entro i trent’anni bisognerebbe aver scelto la propria tonalità di rosso. Beh, io la mia lo scelta a trentatrè, ma è proprio la mia!

Il rossetto rosso va benissimo di giorno, ma in caso di emergenza, soprattutto se non siete abituate a portarlo, fa subito sera. Vi rende immediatamente più eleganti più sexy. Personalmente, il pendant con le unghie mi piace, soprattutto con un total look nero.

Il mio consiglio è questo: se non siete abituate a portare spesso i colori forti, andate per gradi: provate prima di giorno, con un look sportivo e casual. Poi, sempre di giorno, con il nero. E poi provateci di sera. Una volta che avrete trovato il vostro rosso, non lo abbandonerete più!

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3. Il tubino nero

Levatevi dalla testa che sia roba sorpassata: il tubino nero è uno di quei capi che non passeranno mai di moda, neanche tra mille anni! Scegliete il vostro modello, che sia più largo, più stretto, sopra o sotto al ginocchio, l’importante è che vi faccia sentire come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany: a vostro agio e super glamour.

Va benissimo di giorno con le ballerine e di sera con le décolleté, con la giacca in jeans e con un coprispalle rosa cipria. Con la pétite robe noire non sbagliate mai!

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Intramontabile, con il tubino nero non sbagliate mai!

4. La collana scintillante

Altro accessorio che salva un look dalla banalità. Non serve che sia preziosa, serve che brilli. Che sia di cristalli, di Swarowsky, di vetro o di plastica non importa.

Mettetela su una t-shirt bianca e su un paio di pantaloni a sigaretta, décolleté nere e rossetto rosso: perfette e super sexy! Oppure su un abitino bon ton con sopra il chiodo di pelle: vi assicuro che il mix sarà di sicuro effetto.

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Questa è solo un’idea, potete mettere quella che più vi piace… l’importante è che brilli!

Una valida alternativa è il collier di perle. Io lo amo moltissimo. Ne avevo comprato uno alle superiori, di plastica, lungo fino all’ombelico. L’avevo pagato qualcosa tipo quindicimila lire e l’ho usato tantissimo, su qualunque mise, dalla camicia in jeans, alla t-shirt. Mi faceva sentire così Chanel… 😍

L’ho messo da parte solo quando Andrea me ne ha regalato uno di perle vere, un paio di anni fa, facendomi letteralmente restare senza fiato!

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5. La pochette nera

Dico nera perchè è il colore più facile da abbinare e con il nero non si sbaglia mai. Di sera è sempre meglio avere una borsa piccola, da portare a mano, con dentro solo rossetto, chiavi, telefono, mentine e fazzoletti.

La borsetta fa subito sera: sceglietela matélassé, o in vernice, fatta a busta o con una tracolla a catenella.

Una sola cosa importante: niente fake. Tutte vorremmo una pochette Chanel: se non potete permettervela, non permettetele di ossessionarvi. Nel mercato della moda low cost ci sono mille opzioni altrettanto glamour.

E ricordate: meglio avere addosso una firma in meno, ma essere al 100% voi stesse!

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Scegliete il modello di pochette che preferite, perchè, come sempre, parla di voi!

Ultimissimo consiglio: non indossate questi 5 capi tutti insieme, a meno che no abbiate un’occasione veramente molto formale. Io sono dell’idea che spezzare un po’ è sempre meglio, da più grinta al vostro look e fa meno effetto “damina”.

Prendete uno o due di questi pezzi e mixateli al vostro look da sera abituale, vi assicuro che l’effetto wow sarà garantito 😉

Bene, ecco qui i 5 capi risolvi problemi che non dovrebbero mai mancare nel vostro armadio! Spero che il post vi sia stato utile. Se vi è piaciuto, o se pensate che possa essere utile anche a qualche vostra amica, condividetelo! Un abbraccio
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Come indossare la gonna plissé? Miniguida super facile alla portata di tutte!

Abbiamo cominciato a vederla già da questo inverno e promette di essere un trend vincente anche per la primavera estate 2017: sto parlando di lei, la gonna plissé. Come indossarla?

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Gonna plissé, sneakers e maxi bag: il mio abbinamento preferito!

Forse sarò la voce fuori dal coro, ma, per la mia esperienza di consulente alle mie clienti, vi premetto che non è un capo facile.  Con i dovuti accorgimenti, però, non è impossibile da indossare e può essere sfoggiato anche da chi ha linee più curvy.

Per quanto riguarda le sfumature di colore, se quest’inverno l’hanno fatta da padrone i toni del bronzo dorato e dell’argento rodio, da questa primavera vedremo tanto rosa e tanto silver, sia effetto metallizzato che non.

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

Ma… con cosa la mettiamo?

Cominciamo dalla lunghezza della gonna plissé

Corta: è quella che arriva al ginocchio. Se amate un look bon ton, un po’ anni Cinquanta e avete un fisico morbido ma non troppo, è quella che fa per voi. Indossatela con il punto vita in evidenza, con una camicetta bianca e un paio di décolleté se volete un effetto più chic, oppure con le sneakers e una giacca in jeans per un look più casual (che è quello che preferisco).

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Gonna plissé silver con Gazelle rosa, giacca jeans e t-shirt bianca: più facile di così! Per quanto riguarda le Gazelle, stanno tornando alla grande

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Appena sotto il ginocchio, fonte Pinterest

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fonte Pinterest

Midi: significa sotto il ginocchio, circa a metà polpaccio (poi dipende dalla vostra statura). E’ un assoluto quella che va di più. Personalmente io la amo in versione street style, ossia portata con una sneaker (Gazelle, Stan Smith, Golden Goose o Converse, quella che preferite) e con una maxi maglia. A mio avviso questo tipo di outfit può star bene anche alle più rotonde, l’importante è che portiate scarpe che lascino libera la caviglia: sneakers o décolleté, non importa, ma niente stivaletti e ankle boots, vi raccomando!

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

 

Maxi: è quella lunga fino alle caviglie. In questo blog mi sono ripromessa di dare consigli onesti e basati sulla mia esperienza in negozio, quindi purtroppo qui scatta il segnale warning. Questa lunghezza sta bene a chi è alta o, anche se minuta, ha le gambe lunghe, altrimenti rischiate un effetto matrona che non dona molto.

 

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

fonte Pinterest

come indossare la gonna plisse

 Fonte Pinterest

Se la gonna è lunga, per bilanciare le proporzioni la parte sopra deve essere corta: indossatela con una t-shirt, anche stampata, da portare dentro oppure con una camicia da legare in vita.

Altra cosa che raccomando sono le scarpe basse: se mettete i tacchi con questa gonna l’effetto è subito da cerimonia. Se volete un look da tutti i giorni, via di sneakers, ballerine o sandali a piede nudo.

E ora passiamo al colore della gonna plissé

Personalmente io amo l’abbinamento camicia in jeans + gonna + t-shirt bianca + Converse. Per me è il mix perfetto, dove la gonna può essere di qualsiasi colore. Dal momento che stiamo andando verso la bella stagione, vi proporrò nei look di seguito tonalità primaverili e fresche, ma nulla vi vieta di prediligere toni più scuri se vi fanno sentire più a vostro agio. Di seguito vedete due novità by H&M in silver e in rosa.

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fonte Pinterest

gonna plisse 1

fonte Pinterest

gonna plisse 5

fonte Pinterest

Ultime due annotazioni

1. il tessuto: se avete i fianchi morbidi, scegliete tessuti più rigidi, altrimenti le pieghe si aprono sul punto vita. Viceversa, se avete un fisico più asciutto, potete osare anche tessuti più morbidi, effetto chiffon.

2. le scarpe: come accennavo prima, io vedo bene questo tipo di gonna con le scarpe basse, sia come altezza che tacco che come altezza alla caviglia. L’unica eccezione è per l’anfibio, se siete delle tipe molto rock e volete abbinarci una t-shirt bianca e un chiodo in pelle.

E voi? Avete già osato la gonna plissé? E come la portate? Vi rivedete nei miei consigli?

 

 

 

 

 

Il dettaglio che questa stagione non può mancare: le stelle

Il dettaglio che questa stagione non può mancare: le stelle!

“Cause you’re a sky full of stars…”

Così cantano i Coldplay e mai citazione potrebbe essere più azzeccata per il dettaglio che questa stagione non può proprio mancare nel vostro armadio: le stelle. 

Personalmente io le amo molto, al punto che ne ho una piccolina tatuata dietro al collo. Mi fanno pensare al cielo, al fatto che bisogna sempre guardare avanti, puntare in alto. Millenni fa erano delle guide, adesso sono punti luminosi che rischiarano le nostre notti. Pensare alle stelle per me è sempre stato regalarmi un momento di serenità.

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Credits Focus

Ma veniamo a noi: come si declina questo trend nella moda di tutti i giorni? Di seguito i miei consigli:

1. Scegliete un pezzo e puntate su quello

Anche se magari vi piacerebbe, non copritevi di stelle dalla testa ai piedi: se le stelle sono sulla camicia, i pantaloni e gli accessori devono essere in tinta unita. Se sono sulla sciarpa, è sufficiente quella a dare carattere la vostro look. Unica eccezione: le scarpe se sono tono su tono. Se indossate sneakers con stelle applicate, anche se mettete una maglia stellata va bene lo stesso.

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2. Non mescolate troppi colori

Ricordate, vale sempre la regola del tre: non mettete insieme più di tre colori, altrimenti rischiate un pericoloso effetto arlecchino. Unica eccezione: il denim che è un non colore, come vi ho spiegato anche qui. Per capirsi: camicia bianca con micro stelline blu + pantalone blu + ballerine rosse. Oppure: Felpa a maxi stelle bianche e bluette + jeans + sneakers bianche. Personalmente, quando si tratta di stelle amo molto il blu, il bianco e il rosso (sì, lo so, fa molto American Dream!)… ma ho una sciarpa vecchissima e che adoro beige a stelle nere di cui non potrei fare a meno!

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3. Attenzione alla dimensione

Se avete il seno abbondante o siete forti sul girovita, preferite una microfantasia ad una stampa maxi che potrebbe tirare e causare lo spiacevole effetto ottico di allargare dove non dovrebbe. Viceversa, se siete magre, permettetevi delle stampe più grandi, l’effetto ottico sarà più bilanciato.

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4. L’accessorio: uno e basta

Se avete una borsa, un paio di scarpe, una sciarpa o una collana molto stellate, lasciate che siano loro a parlare in tutto il vostro look. Il rischio altrimenti è quello di sembrare degli alberelli di Natale fuori stagione…

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Che ne pensate? Avete stelle nel vostro armadio? Se state già dicendo no, guardatevi i piedi… magari state indossando delle stupende Converse Chuck Taylor stellatissime!
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Converse Chuck Taylor vintage… sempre attuali! Potete trovare quelle classiche in canvas di vari colori su Amazon, io le compro sempre on line, a prezzi ottimi, date un’occhiata.

E se questo post vi è piaciuto, non dimenticate di condividerlo ❤ un abbraccio a tutte!