Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Con il post del giovedì di questa settimana rispondo a Francesca, che mi chiede se esistono brand di occhiali sostenibili ed etici. La bella notizia è che non solo esistono, ma i loro occhiali sono pure bellissimi! Ecco qualche brand da tenere presente per i vostri prossimi acquisti a tema occhialeria.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Photo by Julia Kouzenkov on Unsplash

Occhiali sostenibili: una premessa sui materiali 

Le montature

In fatto di occhiali, credo di potermi definire abbastanza ferrata: ho lavorato per quasi sei anni nell’ufficio stampa di una delle aziende leader del settore e ho visto fisicamente come vengono realizzati. Ricordo che portavamo in fabbrica i giornalisti, per mostrare loro l’artigianalità che sta dietro ad un oggetto di uso comune come un paio di occhiali.  Per spiegarvela in modo semplicissimo, i materiali delle montature si dividono in tre gruppi: metalli, acetati e iniettati. 

Metalli:

La grande maggioranza del metallo delle montature è riciclato. Si tratta principalmente di acciaio che poi viene sottoposto ad un bagno di galvanica per acquisire il colore desiderato.

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Fonte Orlando Rey

acetato:

Per quanto riguarda l’acetato, si tratta di  materiale plastico di derivazione naturale (un particolare tipo di cellulosa, ottenuta dal cotone o da polpa di legno) ma non biodegradabile. Quanto agli acetati, anche qui le materie prime vengono certificate. Il leader mondiale nel settore della produzione di acetati, Mazzucchelli, ad esempio “ha eseguito i test previsti dalla norma ISO 10993 sulle due principali formulazioni dell’acetato (Materiale Standard plastificato DEP e M49) con esito positivo e sottoposto l’intera documentazione a consulenti medici di strutture ospedaliere, che hanno a loro volta rilasciato pareri favorevoli di biocompatibilità”, come si legge dal loro sito.

iniettato:

L’iniettato invece è principalmente fibra di nylon. Qui dobbiamo fare attenzione: molti degli occhiali che vengono venduti a basso costo (tipo sulle bancarelle o nelle spiagge – non comprate quelle cose, non sono sottoposte a controlli nè le montature nè tanto meno le lenti: nei peggiori dei casi possono addirittura provocare danni alla vista!) sono iniettati in policarbonato, che mentre è un buon materiale per le lenti, non è il ideale per le montature perchè le rende rigide (fanno una specie di rumore metallico, avete presente?).

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Parafina

Le lenti

Le lenti sono sostanzialmente realizzate in quattro materiali:

Vetro:

Le lenti in vetro sono il meglio per quanto riguarda la qualità ottica e resistono bene ai graffi. Il contro è che sono pesanti e molto costose e resistono meno agli impatti. In termini di sostenibilità, il vetro è riciclabile.

policarbonato: 

Sono le lenti più resistenti agli impatti e ai graffi. La qualità ottica è buona, ma questo tipo di lenti non è compatibile con le montature in acetato perchè gli ftalati in esso contenuti fanno interazione con il policarbonato, segnando la lente che nel tempo si rovina.

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Fonte Parafina

nylon:

Il nylon come sappiamo è una fibra che può essere rigenerata (vi ricordate l’Econyl?). Le lenti in nylon hanno una qualità ottica migliore del policarbonato, sono più costose, più flessibili e possono essere montate sull’acetato. Inoltre possono essere perforate (il che significa che se trovate sulla lente applicazioni di strass, engraving o simili, la lente, se è buona, è in nylon).

CR 39

Il CR39 è un materiale plastico più vicino al vetro per qualità ottica, ma fragile e meno resistente ai graffi.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Orlando Rey

Occhiali sostenibili: brand da tenere presenti

Nel variegato (variegatissimo!!!) mondo dell’occhialeria, così come in quello della moda, i brand sono centinaia. Cercare (e trovare) quelli sostenibili e/o etici è come cercare un ago in un pagliaio… ma esistono. Ecco qui quelli che ho scovato per voi.

Occhiali sostenibili: Sea2see

Interamente realizzati con materiale plastico recuperato dal mare, hanno l’obiettivo ambizioso di aiutare a ripulire i mari dai rifiuti. Sul loro sito, da cui ho tratto l’immagine che vedete di seguito, danno una serie di campanelli d’allarme che fanno davvero venire voglia di svoltare verso un consumo più sostenibile e attento delle materie plastiche.  In collezione hanno occhiali sia da sole che da vista.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Sea2see

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Sea2See

Occhiali sostenibili: Karun World

Brand Cileno che produce occhiali da sole recuperando reti di plastica dal mare e legno da vecchie costruzioni, in modo da non impattare assolutamente sulle foreste cilene.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Karun World

Occhiali sostenibili: Parafina

Brand interessantissimo, che produce occhiali solo con materiali riciclati o naturali: sughero, bambù che coltivano loro, alluminio riciclato dalle lattine, eco silicone ottenuto dalle bottiglie di plastica PET e gomma ricavata dai vecchi pneumatici (di seguito un’immagine dal loro sito). Hanno in collezione sia occhiali da vista che da sole.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Parafina

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Parafina

Occhiali sostenibili: Orlando Rey

Il loro punto di forza è il fatto che spediscono direttamente al consumatore finale senza passare per agenti intermedi (negozi, rappresentanti, rete trade etc.), eliminandone i costi sia per per il consumatore che per l’ambiente, grazie all’abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera. La fabbrica, di proprietà, in cui vengono prodotti gli occhiali è certificata SA8000, quindi vengono rispettati i criteri di eticità del lavoro. Un altro punto di forza? Gli occhiali sono bellissimi e, detto da una che ne capisce, hanno una qualità eccezionale ad un prezzo veramente bassissimo. In collezione hanno solo occhiali da sole.

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Orlando Rey

Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

Fonte Orlando Rey

Occhiali sostenibili (e occhiali in generale): occhio a quello che comprate

Ve lo dice una che ha lavorato nel settore: in fatto di occhiali, non comprate roba dalle bancarelle, perchè tanto “costa poco ed è la moda di quest’anno”: al di là di essere un atteggiamento molto poco sostenibile, vi rovinate gli occhi. Le lenti molto spesso sono scarti, non viene fatto nessun tipo di controllo qualità… in poche parole, correte rischi che possono essere seri. Acquistate occhiali da aziende che rispondano del loro operato e che abbiano una solidità dietro, sempre!

Ecco qui! conoscevate già questo brand? cosa ne pensate? COme acquistate i vostri occhiali?

 

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12 pensieri su “Occhiali sostenibili: ecco alcuni brand da tenere presente

  1. Marzia ha detto:

    articolo super interessante! e buona cosa che ci siano occhiali sostenibili a un prezzo buonissimo!! grazie

  2. claudiag ha detto:

    Molto, molto interessante e ben fatto. Grazie di queste preziose informazioni.
    Non porto occhiali da vista e di quelli da sole uso lo stesso paio finchè è possibile (cioè per parecchi anni). Ho sempre acquisato in negozi di ottica, occhiali di marca e ottima qualità, ma sinceramente non so se sostenibili….lo terrò sicuramente presente per il prossimo acquisto.

    • Angela Inferrera ha detto:

      Non tutti sono sostenibili. La stragrande maggioranza usa materiali non di recupero. E verifica sempre il made in o comunque se la fabbrica è certificata.

  3. Laura ha detto:

    Sei sempre informatissima ed aggiornata su tutto….E poi, spieghi molto bene!
    “Ciecata” da una vita porto gli occhiali da vista da quando avevo 12 anni.
    Prima ero solo miope, poi sono diventata pure astigmatica e adesso ( fra poco arriverò a spegnere 48 candeline…..) anche presbite!!!!!!!!
    Le lentine a contatto non sono mai riuscita a sopportarle – purtroppo-.
    Le mie montature sono di metallo, colore dorato (illumina la pelle chiara,diafana) e con forme ovali.
    Trovo che gli occhiali induriscano un po’ i tratti del viso e x quest’ non ho mai avuto montature scure, pesanti e lenti quadrate…….. 14/15 anni fa avevo una paio di occhiali di Armani al titanio sottilissimi e leggeri.
    Ora mi sono arresa alle multifocali e benedico chi li ha inventati: ti semplificano la vita.
    Non mi piacciono gli occhiali……Ma ormai fanno parte di me e senza mi sentirei persa. Quando sei ciecata gli altri sensi si affinano. Percepisci meglio gli odori e riconosci le persone da lontano osservando il modo in cui camminano….. È una sorta di principio di compensazione: se manca una cosa da una parte, si compensa in qualche modo da un’altra parte. Così percepisci il mondo in modo diverso da chi ha una vista da aquila. Hai + intuito e sensazioni…….Una sorta d’istinto che ti guida alla scoperta di tutto quello che ti circonda. La mente umana è strepitosa: si adatta a tante cose, l’istinto vitale è forte. Si riesce a sopravvivere e superare molte difficoltà. E se penso a questo, non ho paura……

  4. Laura ha detto:

    Domanda che non rientra nell’argomento trattato.

    Ho acquistato una tuta nera con scollo a v, maniche a trequarti, tasche, con profili bianchi. La devo indossare x due cerimonie: una a maggio, l’altra a giugno.
    Il marchio è Elisabetta Franchi, il tessuto Georgette.
    Credevo fosse georgette di seta ( per quanto costa!), Invece è poliestere! Dovrei fare più attenzione alle etichette! Pensi che mi terrà troppo caldo? Che mi farà sudare? Tipo: effetto sacchetto di plastica……
    L’ideale sarebbe indossarla con scarpe alte, ma non porto i tacchi……
    Insomma, un disastro!

    • Angela Inferrera ha detto:

      Scusa ho letto adesso questa parte del commento. Non è detto che ti faccia sudare. Io ne ho una di Ottod’ame in poliestere che mi lascia fresca. Fai accorciare il pantalone all’altezza del tacco della scarpa che indosserai, va bene anche una slingback con tacco a rocchetto di 3/4 cm

  5. Laura ha detto:

    E’ “tuta lunga scollo a V” di Elisabetta Franchi – 100% poliestere- 379.00 euro.
    Di colore nero, con profili in bianco, maniche a trequarti, punto vita in evidenza, profondo scollo a V, gambe che diventano ampie al fondo.
    100% poliestere! Oltre a non essere ecologica costa troppo per il tessuto scadente.
    Mi piace il modello…….

    • Angela Inferrera ha detto:

      Non è detto che siccome è poliestere allora sia necessariamente scadente. Ci sono poliesteri di ottima qualità, con relativo costo più alto, che vengono utilizzati per dare ai capi una determinata caduta. Una proprietà del poliestere è quella di mantenere la sua forma senza stropicciarsi e spesso alcuni marchi lo utilizzano per questo. Ma parliamo di poliesteri che non hanno nulla a che vedere con quello che si trova nel fast fashion.

  6. Michela ha detto:

    Buongiorno Angela e complimenti x i consigli..!
    Vorrei segnalare che l’acquisto di Di occhiali tramite il sito ORLANDO REY risulta impossibile…. Non sto a perdermi nei dettagli, ma sia io che mio marito abbiamo provato più volte in qursi ultimi giorni ma il processo di acquisto si interrompe ….
    Mi dispiace perché avevo riscontrato una certa qualità nel prodotto… Per caso sapresti indicarmi dove posso eventualmente repetirli?
    Grazie
    Ciao
    Michela P.

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Michela, scusami, leggo solo adesso il tuo commento! So che l’azienda è piccolina ma molto disponibile. Hai provato a contattarli sul loro sito o tramite Instagram? Rispondono sempre. Fammi sapere!

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