Acquistare second hand è uno dei tanti modi per contribuire in modo virtuoso ad allungare la vita dei capi di abbigliamento, con un approccio sostenibile al mondo della moda. In questo post vi elencherò una serie di app e siti per acquistare second hand, con tutti i relativi pro e contro. Mettetevi comodi, perché è un post bello corposo!

App e siti per acquistare second hand

Premessa

Ho già parlato diffusamente degli acquisti second hand. Di quanto facciano bene al pianeta forse è intuitivo, lo è un po’ meno lo scoglio contro cui spesso in molti si infrangono: second hand = che schifo, è usato da un altro, perché dovrei comprarlo io? Lasciate che vi aggiorni sugli ultimi sviluppi di questo mondo.

App e siti per acquistare second hand
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Le piattaforme second hand ad oggi sono molto più sviluppate e moderne di quel che potete pensare. Alcune di loro si avvalgono di un controllo interno, altre invece usano la loro community, un po’ come l’Amazon della situazione, con recensioni di compratori e di venditori. Insomma, nessuno ha l’interesse a vendere roba che non corrisponda alla descrizione: ne riceverebbe un feedback negativo, o rischierebbe assirittura di venire bannato. Quindi, che senso ha? Inoltre, praticamente su tutte le piattaforme è possibile selezionare l’opzione “nuovo con cartellino”, il che significa che il capo è proprio nuovo di zecca.

Se superiamo questo preconcetto per cui usato = schifo, il mondo del second hand può dare enormi soddisfazioni, sia in termini di risparmio, che di definizione del nostro gusto personale. E ora veniamo a noi. Le app e i siti che vi elenco qui di seguito sono stati quasi tutti testati personalmente, quindi cercherò di darvi uno spaccato il più esaustivo e obiettivo possibile.

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App e siti per acquistare second hand: costi bassi

Armadio Verde

Ve ne ho già parlato in svariati post. Si tratta di un sito in cui potete acquistare capi di seconda mano per uomo, donna e bambino a cifre davvero bassissime, perché vi avvalete di un credito in stelline che vi viene dato quando conferite a vostra volta capi da vendere. Utilissimo per mamme con bimbi: molti dei capi di Amelia li acquisto qui.

Pro: i prezzi sono davvero bassissimi (ho acquistato un paio di Mary Jane Il Gufo per Amelia in vernice nera nuove di zecca a €12 + un tot di stelline, per darvi un’idea). Inoltre, tutti i capi riportano le misure di larghezza e lunghezza dei capi, cosa molto utile quando si acquista on line.

Contro: è stato inserito il filtro per brand di recente, ma non comprende tutti i brand (probabilmente finché sto scrivendo è in fase di implementazione). Potete acquistare solo che prima avete accumulato un credito in stelline (c’è anche da dire però che basta inviare una busta di vestiti, con invio a carico di Armadio Verde).

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Vinted

Piattaforma appena sbarcata in Italia e che mi sta piacendo tantissimo. Si può mettere in vendita praticamene tutto quello che ha a che fare con abbigliamento e accessori per adulti o bambini. Io ho messo in vendita qui i capi più belli delle mie figlie che ho deciso di non tenere e che mi dispiaceva dare via per nulla (se vi interessa, ecco il mio profilo).

Pro: non percepiscono commissioni(tutto quello che l’acquirente paga va a te) e mettono a disposizione un sistema di spedizione con UPS. Tu selezioni le dimensioni del pacco e stampi l’etichetta che ti preparano loro. In più, puoi selezionare un’opzione per cui, se acquisti più di un capo, hai uno sconto sul “pacchetto”. Ultima cosa: i prezzi sono davvero bassissimi e c’è il controllo da parte della community. Io qui ho acquistato dei pullover di Petit Bateau per Amelia a 9€ e un trench a €19 (spese di spedizione incluse) che profumava di bucato. C’è anche il filtro per marchio e nelle foto spesso viene inserita anche quella dell’etichetta.

Contro: a prima vista sembra che addebitino delle commissioni al compratore, ma non è esattamente così: se ci si avvale della loro piattaforma per pagare e spedire i capi (quindi non si conclude la transazione con uno scambio di persona), l’acquirente paga una piccola (veramente piccola) commissione. Considerate che le spedizioni tramite la loro piattaforma però hanno prezzi davvero bassissimi: vi costerebbe molto di più se doveste pagare voi il corriere o la spedizione postale.

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Micolet

Piattaforma in cui è possibile acquistare abbigliamento second hand principalmente fast fashion, ma non solo. In Italia è attiva solo per l’acquisto e non per la vendita. Quando era in fase di lancio, mi hanno chiesto di contribuire mettendo in vendita alcuni capi del mio armadio, quindi ne trovate lì una selezione (se avete il 40 di piede, vi suggerisco caldamente di dare un’occhiata, perché ci sono delle chicche 😉 )

Pro: i prezzi sono abbastanza bassi e c’è una grande scelta di moda molto fresca e recente.

Contro: c’è molto fast fashion e non sempre è disponibile la composizione del capo nella descrizione, ma potete chiederla.

Depop

Piattaforma analoga a Vinted, una delle prima che sono state realizzate.

Pro: facile e abbastanza intuitiva, dal momento che è “datata” c’è davvero di tutto, quindi c’è una scelta enorme.

Contro: trattengono le commissioni e hanno una politica molto stringente su come devono essere fatte le vendite. Per esempio a me è capitato che, dopo aver messo in vendita un tot di capi, me ne abbiano cancellati metà perché non avevo scritto correttamente (secondo il loro algoritmo) la descrizione e quindi non rispettava la loro policy.

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Subito.it

App molto consciuta in cui trovate in vendita praticamente di tutto, compreso l’abbigliamento. Noi ci abbiamo venduto la moto di Andrea, per dire, oltre alla nostra vecchia cucina e a tutti i mobili della casa in Austria.

Pro: potete selezionare la vostra zona di provenienza e vedere con mano i capi prima di acquistarli, quindi è molto comoda se volete fare scambi di persona.

Contro: è un po’ dispersivo, perchè dentro c’è davvero di tutto.

Mai Messo

Assomiglia un po’ a Micolet, nel senso che accetta capi in ottime condizioni e corrisponde il 40% del prezzo di vendita. Onestamente non l’ho mai provato, ma mi sono letta le loro condizioni d’uso e queste sono le mie impressioni.

Pro: è comodo se non volete sobbarcarvi il problema di quotare i vostri capi, fotografarli, inviarli etc. Mandate a loro la candidatura via mail con un elenco di capi e le relative fotografie e fanno tutto loro se i vostri capi vengono giudicati idonei.

Contro: la meccanica è un po’ macchinosa, il guadagno è relativo e in ogni caso una volta che avete inviato loro i vostri capi, non potete contestare il prezzo di vendita.

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App e siti per acquistare second hand: capi di lusso

Qui, se avete fortuna, potete fare davvero degli affari.

Vestiaire Collective

Si può dire che sia la piattaforma n. 1 per la vendita second hand di beni di lusso. L’ho provata anche io con un paio di capi, ecco qui il mio profilo se dovesse interessarvi.

Pro: i prezzi sono mediamente alti, ma sempre molto ma molto bassi rispetto all’acquisto del capo nuovo. C’è tantissima scelta e si può decidere, in caso non ci si senta sicuri del capo che si sta per acquistare, di farlo verificare al loro servizio di controllo qualità. Se il capo non è conforme al prezzo che ha stimato il venditore, allora viene riaccreditata una certa somma (concordata tra venditore e acquirente con Vestiaire come mediatore).

Contro: se si vuole vendere, le commissioni sono abbastanza alte e viene sempre incoraggiata la “svendita” del capo. C’è da dire però che i capi messi in vendita hanno anche prezzi più importanti.

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Lampoo

Questa è l’unica app che non ho ancora provato, perchè credo che sia relativamente nuova. Hanno anche degli store fisici di capi second hand, in cui, sostanzialmente, i capi sono in conto vendita. Tu li spedisci e fanno tutto loro (foto, invio, valutazione etc.), trattenendo ovviamente una commissione sulla vendita dal 20% del valore del capo in su.

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App e siti per acquistare second hand: per concludere

Vi lascio con un’ultima considerazione: mettetevi nell’ordine di idee che acquistare da siti e app second hand richiede tempo. Prendetela così: avete presente quando, prima di acquistare un capo, lo cercate in più negozi diversi per vedere qualè più adatto a voi? Ecco, è un po’ la stessa cosa, solo che on line. Diciamo che è un modo come un altro per scongiurare acquisti compulsivi. Vi posso però assicurare che, una volta che prendete mano con questi siti, ne vale davvero la pena.

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Ecco qui la mia guida per voi! Spero di essere stata esaustiva. Se avete altre app o siti da consigliarmi, li aspetto nei commenti!

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