Quanto spesso avete sentito, negli ultimi mesi, parlare di sostenibilità e di moda etica e sostenibile? Tanto, immagino. E’ uno dei trend del momento (e per fortuna, mi viene da aggiungere). Ma cosa vuol dire davvero abbracciare l’idea della moda sostenibile? Che cambiamenti comporta nella vita di tutti i giorni? Vi racconto cos’è cambiato per me in questo post.

Moda etica e sostenibile: cos'è cambiato nella mia vita
Fonte Pinterest da theeverygirl.com

Moda etica e sostenibile: come ho iniziato

Se mi seguite da un po’, probabilmente lo saprete già: per me è iniziato tutto quando ho visto, per pura curiosità, il docufilm “The True Cost”, di cui vi ho parlato anche qui sul blog più volte e che mi ha completamente svoltato la vita. E’ stato talmente scioccante per me, che per prima facevo tranquillamente shopping nelle catene fast fashion e condividevo i miei acquisti sui miei canali, che ho deciso proprio da un giorno all’altro di cambiare radicalmente il mio modo di comportarmi. Giuro su quanto ho di più caro che non è stata nel modo più assoluto una questione di marketing o di moda, anzi. E’ stato semplicemente venire a conoscenza di dinamiche che ignoravo completamente e decidere di conseguenza. Ricordo che ne ho parlato immediatamente nelle mie stories su Instagram e che in tante avete deciso di seguirmi in questo mio percorso di approfondimento e scoperta.

Moda etica e sostenibile: cos'è cambiato nella mia vita
Photo by Myles Tan on Unsplash

Cos’è cambiato dal punto di vista lavorativo

Non lavoro come influencer (parola che, tra l’altro, non amo: presuppone che la gente possa venire “influenzata”, come se non fosse in grado di ragionare con la propria testa: io non voglio influenzare nessuno, ma solo stimolare a pensare in modo da avere un’opinione critica sulle cose), ma con i privati, con ragazze (e ragazzi) come voi che mi leggete, quindi non ho mai avuto grossi introiti dalle aziende. Ciò nonostante, essendo comunque cresciuta nel tempo sui social, le aziende, grandi o piccole, mi contattano. Ho detto tanti no, per una questione di coerenza, anche ad aziende dai nomi noti. Perché ho fatto una scelta e intendo rimanere fedele a dei principi che sento miei, a costo di guadagnare meno: ho due bambine piccole e voglio essere un esempio anche in queste cose. Forse suonerà anacronistico, visto il tempo in cui viviamo, ma perdonatemelo: è il mio lato âgée!

Moda etica e sostenibile: cos'è cambiato nella mia vita
Photo by Annie Spratt on Unsplash

Moda etica e sostenibile: il vero cambiamento

Credo che il termine che meglio definisce il vero cambiamento sia “effetto a catena”: in modo del tutto naturale, ho cominciato a chiedermi cosa potevo cambiare nella mia routine quotidiana in modo da evitare gli sprechi, non solo negli acquisti di abbigliamento, ma anche banalmente nelle mie abitudini in bagno o in cucina. Ho progressivamente sostituito gli smacchiatori con la cara vecchia saponetta di Marsiglia, i detersivi in fusto di plastica con quelli sfusi. Ho eliminato la pellicola da cucina e adottato le beeswrap (i panni cerati riutilizzabili). Ho sostituito dove possibile il sapone liquido con quello solido, eliminato i discetti di cotone in favore di quelli riutilizzabili, ho imparato ad apprezzare nella mia beauty routine (e trovare insostituibile) l’olio di cocco, che viene venduto in vasetti di vetro e ha mille usi (trovate molti di questi prodotti sulla mia pagina Amazon).

Moda etica e sostenibile: cos'è cambiato nella mia vita
Fonte Pinterest da dettaglihomedecor.com

Insomma, la svolta verso la sostenibilità è stata un po’ più ampia di un semplice decluttering. In tutta onestà, devo dire che una grande spinta al cambiamento mi è arrivata da alcune amiche come Cristina di Good Food Lab, o Marianna Beltramini, da tempo dedite ad uno stile di vita zero waste. Il cambiamento, quando ci spinge a migliorare, per me è sempre una cosa positiva, e, anche se all’inizio si fa fatica a lasciar andare alcune abitudini, dopo un po’ ci si accorge che si vive benissimo comunque, anzi, che si vive meglio.

Moda etica e sostenibile: cos'è cambiato nella mia vita
Fonte fashionrevolution.org
Cosa ne pensate? Avete adottato qualche abitudine sostenibile nelle vostre case? Raccontatemelo, se vi va, nei commenti!