Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

A seguito del mio post di martedì su cosa indossare se si ha poco seno, ho deciso di tornare a parlarvi di seno e scollature anche con il mio post del giovedì, per rispondere a tantissime di voi che hanno invece curve morbide. Ecco tre consigli pratici da tenere presenti se avete molto seno.

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Salma Hayek – Fonte Pinterest da 

Come vestirsi se si ha molto seno, tre consigli pratici: il reggiseno

In caso il seno sia abbondante, la scelta del reggiseno giusto è FONDAMENTALE. Non è una banalità: un buon reggiseno che sorregga e contenga cambia veramente la vita, perchè vi aiuta a sostenere il peso del seno e cambia anche la silhouette, aiutandovi perfino a stare più dritte e a addirittura a contenere l’addome, perchè non incurvate più le spalle. Tutti i miei consigli su come scegliere il reggiseno perfetto li trovate in questo post, ma vi segnalo che esistono servizi come Patì Jo o le Personal Bra Ladies che sono proprio specializzati nel bra fitting, ossia nell’aiutarvi a trovare il reggiseno perfetto per voi.

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Christina Hendricks – Fonte Pinterest da 

Come vestirsi se si ha molto seno, tre consigli pratici: scollature e tagli

Non è detto che chi ha molto seno voglia necessariamente esibirlo, quindi ok alle scollature, ma con moderazione. Evitate gli scolli che strozzano il décolleté, come quelli a girocollo o a barchetta (a meno che non abbiate una bella linea delle spalle e braccia magre), oppure i dolcevita. Preferite scollature a Madonna (quelle rotonde e più ampie, come una U), squadrate o a cuore. Piuttosto di camicie sagomate e sfiancate, preferite tagli a trapezio, soprattutto se avete gambe magre. Evitate rouches, volants e applicazioni sul seno. Se siete fisici a clessidra, evidenziate sempre il punto vita, in modo da proporzionare tutta la fisionomia. In caso di camicia, sbottonatela di un paio di bottoni.

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Scarlett Johansson – Fonte Pinterest da 

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Fonte Pinterest da 

IL consiglio d’oro: cercate il su misura

A proposito di camicie e abiti: fatevi amica una camiciaia, o una brava sarta! Il problema principale di chi ha molto seno è che le camicie e gli abiti tendono a tirare sul seno se stanno bene sulle spalle e a cadere sulle spalle se non tirano sul seno. La soluzione? Una sola: le camicie su misura! Molte camicerie che realizzano capi da uomo hanno anche modelli da donna e non pensate che costino una cifra. Per darvi un’idea, qui a Padova una camicia su misura da uomo costa sugli €80 ma potete scegliere collo, polsini, tessuto… per la donna funziona allo stesso modo! E avete finito di stressarvi la vita con capi che non cadono mai a pennello.

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Fonte Pinterest da 

Come vestirsi se si ha molto seno, tre consigli pratici: occhio a Tessuti, stampe e fantasie

La fantasia larga allarga, così come le righe orizzontali. Tenetelo presente e indossate questo genere di pattern nella parte inferiore del corpo oppure preferite disegni più piccoli. Idem dicasi per stampe e affini: soprattutto se la maglia è in figura, evitate disegni proprio sul seno, perchè tirerà in modo antiestetico. Meglio una semplice tinta unita.

Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

Guardate la differenza tra questa foto di Monica Bellucci e quella all’inizio di Salma Hayek con la maglia a righe: vedete la differenza?- Fonte Pinterest

Per quanto riguarda il tessuto, tenete presente che quelli più fermi tendono a non segnare e a contenere. Viceversa, quelli più morbidi, per quanto siano più comodi, segnano molto di più: Il mio consiglio è quello di evitare magline e jersey aderenti e preferire cotoni più corposi o viscose morbide e leggere, che conterranno oppure si appoggeranno senza segnare.

Ecco qui i miei consigli per voi: cosa ne pensate? Sapevate dell’importanza del reggiseno e di una camicia su misura?

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17 pensieri su “Come vestirsi se si ha molto seno: tre consigli pratici

  1. claudiag ha detto:

    Giustissimo, Angela. Penso anche io che la cosa fondamentale sia la scelta del reggiseno giusto. Fatto questo, tutti i tuoi preziosi consigli, sono validi alleati per migliorare ancora.

  2. Laura ha detto:

    Clessidra all’appello!
    Avrei voluto avere un fisico più “mascolino” con curve appena accennate…..Da adolescente ho fatto disperare mia madre, non accettavo il mio seno e tentavo di mascherarlo con maglie e t-shirt over ( effetto scatola! Sbagliatissimo nascondere la vita sottile, è un peccato mortale per una clessidra. Non si fa!).
    Non mi piace esibire sfrontatamente le forme, ma ho imparato a convivere con le mie forme: seno e fianchi rotondi e vita sottile.
    Mi imbarazza il troppo stretto,attillato, esageratamente scollato ed indipendente mente dalle mie forme femminili, lo trovo volgare.
    Adoro le cinture e le indosso sopra di tutto ( giacche, cappotti, maglioni, vestiti, camicie).
    Le righe mi piacciono, sono una clessidra magra e la t-shirt a righe. maniche a tre quarti è un classico x me, imma

    • Angela Inferrera ha detto:

      Eh sì, le cinture sono veramente una mano santa per le clessidre, (ma anche per i fisici a pera). Aiutano moltissimo a mettere in risalto la fisionomia in modo femminile!

      • Laura ha detto:

        Potresti fare un post sulle cinture? Con delle immagini e dei suggerimenti su come indossarle? Sono un accessorio spesso sottovalutato, invece, caratterizzano tanto lo stile di un outfit.
        Adoro quella di Gucci, ma è troppo costosa!
        Le cinture sono pure una bella idea regalo ( sia x le donne che x gli uomini).
        – Altro post che ti suggerisco: gli accessori da regalare-

          • Laura ha detto:

            Regalare abiti può risultare difficile ( devi indovinare o conoscere la taglia e la vestibilità adottata dalla persona. C’è chi porta t-shirt morbide e cascanti e chi preferisce un taglio slim).
            Con gli accessori è più semplice: un foulard, bijoux, cinture, bustine portatutto da infilare nelle borse, astucci portapenne da portarsi dietro, specchietti…….Perfino un bellissimo ombrello può essere un’idea per fare un regalo.
            Naturalmente dobbiamo conoscere un po’ i gusti della persona….Ma non ci sono problemi di taglie ed il regalo risulta più originale.

            • Angela Inferrera ha detto:

              Hai perfettamente ragione. Mi segno tutti i tuoi spunti, potrebbe davvero essere un bell’argomento per un post del giovedì! Grazie mille

  3. Laura ha detto:

    È vero che la clessidra risulta essere la forma meno diffusa?
    Di sicuro, è la forma più ignorata dal mercato e la rettangolo la più privilegiata ( tutti gli abiti in vendita sembrano essere stati fatti apposta solo unicamente per le magre “spigolose”: zero vita, zero seno, zero fianchi…..).
    Perché non pensano un po’ a tutte?
    Un’altra domanda….. Audrey Hepburn, secondo te, può essere definita una clessidra molto molto molto magra? Osservando le sue foto il punto vita sembra molto sottile e ben in evidenza

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Laura, oggi il fisico che “va” per la maggiore è quello a rettangolo, ma la forma a clessidra è tutt’altro che poco diffusa, anzi! Il mio consiglio è quello di non pensare troppo ai trend o a cosa viene proposto dal mercato, ma al tuo fisico e ai tuoi punti di forza: valorizzare quelli non sarà mai fuori moda, anzi. Audrey non è una clessidra, ma un rettangolo! Era molto molto magra, ma nei suoi anni la moda era quella dei fisici a clessidra e lei quindi metteva in risalto il punto vita, come andava all’epoca 😉

      • Laura ha detto:

        Audrey era un incanto! In un’epoca di maggiorate è riuscita a distinguersi e ad emergere con il suo fisico esile dalle forme appena accennate……Oggi sarebbe stata “la forma ideale”( una rettangolo), ai suoi tempi “non andava di moda”…… Io la adoro! X me è il massimo dell’eleganza e della delicatezza….. Così come ammiro Grace Kelly e Jacqueline Kennedy……..Ai loro tempi c’erano abiti meravigliosi, sartoriali, rifiniti, stoffe preziose…..Una magia, “il massimo del massimo”….. Adesso, neanche a pagarli oro trovi vestiti così ben fatti, del resto gli abiti sono stati pensati per durare una stagione soltanto.
        Ma te lo ricordi l’abito da sposa di Grace Kelly? Ed il suo bouquet? Un incanto!!!!!! Kate Middleton si è ispirata a quell’abito, a quel bouquet……Ma non è riuscita a replicare quel portamento, “quel modo di portare ed interpretare il vestito”….

        • Angela Inferrera ha detto:

          Purtroppo è l’incubo della fast fashion, legato ad un consumo della moda completamente diverso rispetto a quello degli anni in cui sono vissute queste icone di stile assolute (le adoro tutte!!!), ma anche banalmente le nostre mamme. Se vuoi approfondire un pochino, vai a vederti la mia sezione “Sostenibilità” sul blog e dai un’occhiata ai post che riguardano appunto la moda di oggi rispetto a quella di adesso. Ti suggerisco anche di guardare il film “The true cost” su Netflix: ti cambia la vita!

      • Laura ha detto:

        Altro post che ti suggerisco: le icone del passato…….Cosa imitare, cosa del loro stile può essere “attuale”…… Cosa prendere dall’armadio di Audrey, di Grace, di Jacqueline……Che spunti possono darci queste grandi donne del passato?
        ( Non tralasciare Cocò……Il suo “bianco- nero è sempre attuale….. Così come le scarpe con il mezzo tacco ed il cinturino sul retro tallone….le perle…..la t-shirt a righe……Che portava pure Picasso! L’abituccio nero……Cocò è stata una grande maestra ed ha ancora tanto da insegnarci…….) 💓

        • Angela Inferrera ha detto:

          Bellissimo spunto grazie! Sulla marinière trovi già un post sul blog, su tutti gli altri capi ne trovi (sempre miei) su Dilei.it, nella sezione moda 😉

  4. Laura ha detto:

    La blusa/camicia in seta (impalpabile, sottile)di colore chiaro ( bianca, avorio, cipria) abbinata a pantaloni neri a sigaretta potrebbe essere ok per una clessidra?
    Quando mi devo vestire elegante preferisco uno stile semplice e minimale, con un tessuto prezioso per il sopra ( evito il cipria xche’ non si adatta al mio colorito, ma adoro la lucentezza e la delicatezza della seta). Poi, pantaloni vita medio-alta scuri e giacca…..Con le scarpe sono un disastro: ballerine o stringate. Non so portare quelle connil tacco che sarebbero ideali per la clessidra….Ma mi sento un po’ a disagio ed evito “il troppo femminile”….. Suggerimenti?
    Come rendere questo stile adatto ad una clessidra?
    Tieni presente che adoro la discrezione, detesto la stravaganza e l’ostentazione.
    Gli stilisti che mi piacciono di più sono Giorgio Armani e
    Detesto l’abbigliamento troppo cerimonioso, le stole (preferisco una giacca o un coprispalle……Non quei drappi appoggiati sulle spalle), gli abiti lunghi con scollature in evidenza. il troppo stretto ( l’incollato, x intenderci). Il francobollo appiccicato) e il troppo corto, gli abiti rossi troppo vistosi….. Preferisco “qualcosa di sussurrato, appena accennato”, una scollatura discreta che lasci solo intravedere ed immaginare. E come. Audrey Hepburn, trovo elegante mostrare le parti più esili e sottili del corpo: il collo, i polsi ( adoro le maniche a tre quarti ed arrotolo le maniche delle camicie….), le caviglie ( mi piacciono i pantaloni a sigaretta)

    • Laura ha detto:

      Secondo te. la camicia in seta può andare bene per una clessidra o è meglio un tessuto più “sostenuto”, “che contiene”?

      • Angela Inferrera ha detto:

        Se il seno è tonico e la seta non è aderente ma resta morbida, può essere tranquillamente utilizzata. Viceversa, se tira, meglio optare per un altro tessuto, non necessariamente che contenga di più, ma che quanto meno non tiri.

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