Questo non sarà un post dedicato a consigli specifici o a qualche rivelazione fondamentale. Mi fa piacere condividere con voi qualche momento della mia vita quotidiana, qualche strategia che sto mettendo in pratica per cercare di perseguire un obiettivo di sostenibilità in casa anche durante la quarantena. Mi farebbe tanto piacere se voleste dirmi come la state vivendo voi, cosa state facendo, come state trascorrendo questo periodo… è un modo per stare vicini virtualmente, quando fisicamente non ci è concesso.

Sostenibilità in casa durante la quarantena

Sostenibilità in casa durante la quarantena: il cibo

Anzi, direi sprecare zero, soprattutto per quanto riguarda il cibo. Non so dalle vostre parti, ma qui ci sono file abbastanza lunghe per poter fare la spesa e quella on line va pianificata con almeno due settimane di anticipo, lottando per accaparrarsi gli slot di consegna al mattino presto, con una guerra al dito più veloce. Non posso quindi permettermi di ricordarmi qualcosa all’ultimo momento, devo scrivermi tutto e stare attenta soprattutto agli alimenti freschi e alla verdura. Ho trovato una cooperativa di Vicenza (io sono di Padova) che consegna frutta e verdura a domicilio con tempi di spedizione abbastanza veloci, ma non posso farli venire tutte le settimane.

Sostenibilità in casa durante la quarantena
Photo by Gabriel Gurrola on Unsplash

Vi faccio un esempio banale: ho sempre amato preparare dolci, ma adesso ne faccio pochissimi. Evito la torta di carote, perché ne serve quasi mezzo chilo e sono una delle verdure preferite di Amelia. Sto preparando moltissimo pane con la macchina del pane (mai amato tanto un elettrodomestico da cucina!), quindi a colazione spesso mangiamo quello con il burro di mele o la nocciolata. Faccio molta più attenzione all’ordine in cui consumiamo le verdure, mentre prima non ci facevo caso, mangiavamo quello che volevamo quando volevamo. So che sembrano cose sciocche, ma è per farvi capire che è proprio il modo di pensare che è cambiato.

Sostenibilità in casa durante la quarantena
Photo by Louise Lyshøj on Unsplash

Sostenibilità in casa durante la quarantena: il bucato

Non ho ancora avuto modo di fare per bene il cambio di stagione, perché non ne ho ancora avuto il tempo. Non so come sia per voi, ma mio tempo si è ridotto all’osso: durante la settimana sto con le bimbe 24 ore su 24 e il weekend lavoro: non saprei proprio dove incastrare un cambio di stagione… Mi sono solo messa a lavare e rinfrescare i maglioni più pesanti. Anche se ho fatto scorta di detersivi ancora a gennaio, cerco comunque di evitare di fare i lavaggi brevi, che a volte utilizzavo, e carico sempre la lavatrice a carico pienissimo, facendone meno. Tanto alla fine indossiamo tutti capi facili e in colori più o meno analoghi.

Sostenibilità in casa durante la quarantena
Fonte Pinterest da oto.target.com

Sostenibilità in casa durante la quarantena: gli acquisti on line

Un consiglio spassionato: state lontani dagli acquisti on line, a meno che non si tratti di cose che davvero vi servono. In questo periodo sto vedendo una tale quantità di campagne greenwashing che non so più da che parte girarmi. Improvvisamente tutti lanciano collezioni sostenibili, capsule collection molto più care della media del brand vendute come green. Occhio: magari non impattano sull’ambiente, ma impattano sulle persone, specialmente in un momento come questo e in paesi in cui l’etica del lavoro non esiste e in cui il coronavirus sta facendo strage.

Sostenibilità in casa durante la quarantena: l’abbigliamento

Quando ho tempo, metto da parte capi che darò via o rivenderò, in modo da dar loro una seconda chance. Alcuni di miei li darò a Micolet, dov’è già in vendita il mio armadio, altri delle piccole li darò ad Armadio Verde, mentre alcuni di quelli più belli e preziosi li metterò in vendita su Depop, dove mi sono creata un account. Ci vuole tempo per seguire queste cose, quindi mi riservo di fare le cose fatte per bene non appena torneremo ad una normalità più vicina a quella che era la vita prima del coronavirus.

Sostenibilità in casa durante la quarantena
Fonte Pinterest da womensecret.com

Piccola nota: mentre sto scrivendo queste righe, è appena passata la camionetta del comune con gli altoparlanti che raccomandano di stare in casa. Sopra la mia testa volano gli elicotteri dell’elisoccorso e ogni tanto si sentono le sirene delle ambulanze. Se non fosse che sono comodamente seduta a casa mia, con la radio nelle orecchie insieme alle voci delle mie figlie che giocano serene, mi verrebbe da pensare che fuori c’è la guerra… ma forse proprio di una guerra si tratta. Guerra con soldati in camice che combattono in trincee d’ospedale un nemico che non vedono. 

Voi come state? Come vivete questi giorni? Cosa state facendo per tenere occupate le vostre giornate? Vi auguro di cuore di stare bene e vi abbraccio tutti!