Come realizzare un look parigino sopra gli anta (ma anche sotto)

Come realizzare un look parigino sopra gli anta (ma anche sotto)

Ebbene sì, sono tornata da Parigi con le mani che mi prudevano dalla voglia di scrivere questo post! Lo stile della Ville Lumière si sa, è unico, ma… possiamo prendere tutte spunto dal look delle parigine doc per i nostri outfit quotidiani, perchè è davvero più facile di quello che sembra.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Entrambi vestiti con gusto: lui bermuda kaki, camicia e Converse, lei jeans, converse alte, giacca a righe e borsa di paglia con foulard legato. Deliziosa!

come realizzare un look parigino sopra gli anta: premessa

Premessa indispensabile alle foto di corredo di questo articolo: le ho fatte io con il telefono, spesso tenuto con due dita perchè con le altre tenevo l’acqua di mia figlia, o la galletta di riso, o il passeggino e con l’altra tenevo l’altra mia figlia. Ovviamente, il telefono era in borsa e il tempo che lo tiravo fuori per scattare la foto, la gentile signora in questione mi aveva superato ed era già di spalle oppure, con falcata lunghissima, era già a dieci metri di distanza o si era infilata tra la folla e ciao. In più, per ragioni di privacy, ho tagliato le teste, quindi ecco… le foto non sono proprio da fotoreporter. Portate pazienza, cercherò di spiegarvele una per una nelle didascalie.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Questa ragazza aveva un jeans relaxed e una camicia morbida con sopra la giacca denim. Io, che di solito non amo la giacca corta su camicia lunga, mi sono ricreduta. Non potete immaginare come mi dispiaccia non essere riuscita a scattare una foto mogliore 🙁

come realizzare un look parigino sopra gli anta: miti da sfatare sullo stile parigino

1. Lo stile parigino non è solo parigino

Adesso vi dirò una mia opinione personale, che probabilmente vi farà gridare allo scandalo: lo stile delle parigine… non è solo delle parigine. E’ lo stesso stile effortless chic che si trova a Londra, a Milano, a New York, a Roma, nel senso che le donne chic hanno un comune denominatore: il loro modo di vestire difficilmente è molto ricercato. Fateci caso: indipendentemente dalla città di provenienza, chi ha classe e stile sta bene con addosso una t-shirt e un jeans, senza bisogno di strafare. Che sia a Parigi o a Venezia. Certo, a Londra il gusto sarà magari più rock, a Roma più in stile Dolce Vita… ma la base è sempre molto molto semplice.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Questa ragazza avrebbe potuto essere appena uscita dalla metro di Londra, invece era appoggiata al muro dell’Opéra Garnier. Pantalone grigio, Gazelle, blazer blu e borsa di tela: non serve aggiungere altro.

2. non è vero che le parigine sono tutte secche come acchiughe

Mie care ragazze, l’imperfezione è democratica! Certo, ci sono quelle alte/magre/slanciate, a Parigi come in qualunque altra città, ma non sono TUTTE così. Ci sono le culottes de cheval (chissà perchè poi si chiamano proprio con un termine francese……….), ci sono altezze non esattamente da passerella, ci sono gambe non propriamente a fuscello e fianchi generosi. C’è di tutto, come in ogni parte del mondo. Ma lo stile… eh, quello fa la differenza. Adesso cerco di andare più sullo specifico.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Questa signora che passeggiava per Neuilly aveva fianchi morbidi, ma ha sottolineato il punto vita e rimborsato la blusa, infilandola nel pantalone. Niente griffes ostentate e borsa di tela.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Queste erano madre e figlia e mi dispiace da morire non essere riuscita a fare una foto migliore perchè erano davvero belle. La ragazza era magra, ma la mamma era minuta e con fianchi e addome morbido. Eppure guardate come sta bene con la gonna in fantasia (sembra la Toile de Jouy di Dior, ma non credo che lo sia) e sopra la giacca in denim.

come realizzare un look parigino sopra gli anta: poca roba addosso

Queste ragazze e donne che chiamerò parigine, ma che potrebbero essere milanesi o londinesi per il discorso che facevo sopra, hanno poca roba addosso: un pantalone e una maglia, un jeans e una giacca su una t-shirt, un abito e un paio di sneakers. Poche cose, pochi colori, sempre secondo la regola dei tre colori (che spesso erano ridotti addirittura a due).

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Qui eravamo sugli Champs Elysées: jeans corto, blazer rosso ripreso dal dettaglio delle scarpe. Notate che non aveva neppure la borsa dietro.

come realizzare un look parigino sopra gli anta: la semplicità vince sempre

Non ho visto tutta questa pioggia di borse Chanel e Dior, anzi. Sapete cos’è stata la cosa che ho visto di più? Le borse di paglia. Sì, di paglia, avete capito bene. Messe con tutto. E poi delle semplicissime borse in pelle da giorno senza loghi vistosi a cui legavano un foulard colorato al manico come nota di colore. Ecco qui. Ho visto tante Converse, tantissime, e sneakers bianche assolutamente no logo. Poi jeans come se piovesse e abitini a fiori di tutte le lunghezze, a seconda delle fisionomie.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Guardate anche qui: abito chemisier con sneaker e borsa al gomito. le gambe non sono perfette, le ginocchia nemmeno, ma, come potete vedere, chissene alla grande.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Anche questa signora era bellissima: abito in sangallo a righe, shopper (Vuitton) e ballerine (Tory Burch). Forse è la più griffata che ho fotografato.

come realizzare un look parigino sopra gli anta: sempre un piccolo dettaglio

Quello che non mancava mai era sempre un piccolo dettaglio: una forcina nei capelli, una piccola spilla sulla giacca, appunto il foulard legato al manico della borsa. Piccole cose, ma deliziose.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Questa ragazza era graziosissima: jeans skinny, borsetta a tracolla, giacca in stile militare con orlo in macramé, top knot e una piccola forcina per tenere su i capelli. Un dettaglio piccolo ma très chic.

come realizzare un look parigino sopra gli anta: décontracté, ma in tutto

Messa in piega? Neanche una. Trucco vistoso? Zero assoluto (sospetto un largo uso di BB cream e correttori al posto di fondotinta e terre). Gambe bianche? Un bel po’! Tacchi? Pochi, e quei pochi che ho visto erano larghi e comodi. Gioielli? Piccoli e sobri. Colore? Sì, ma niente di squillante o se c’era era appunto un solo pezzo, smorzato dal denim. Insomma, per farla breve, quello che davvero contraddistingue le parigine, così come le donne e le ragazze che vivono in città grandi e dal respiro internazionale, è il fatto di essere molto meno attente all’apparire rispetto a quello che si può pensare. Hanno una tale sicurezza di sé, che anche se escono con i capelli bagnati, stanno bene lo stesso… perchè non gliene importa nulla di avere la messa in piega.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Questa è l’unica vera acciuga che ho trovato, veramente magrissima. Gonna in chiffon con stampa pitonata, top morbido e accessori neri. Vedete la scarpa con il tacco largo? Non ha addosso nulla di scomodo.

Come realizzare un look parigino sopra gli anta

Guardate che semplicità: jeans, scarpa bassa, t-shirt bianca a girocollo, giacca doppiopetto caramello lasciata aperta e una borsetta nera particolare, ma non vistosa. Chicchissima!

Applicate questo concetto ai vari momenti della vostra routine trucco, beauty e di abbigliamento… vedrete che rivoluzione. Aspetto i vostri commenti!

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30 pensieri su “Come realizzare un look parigino sopra gli anta (ma anche sotto)

  1. Stefania ha detto:

    Bellissimo il tuo articolo Angela! ❤️
    Condivido pienamente lo stile parigino che descrivi ed è quello che cerco di adottare sempre: capi basic, pochi colori, un piccolo dettaglio che fa la differenza. Solo così riesco ad essere sempre a mio agio e me stessa anche se in mezzo a chi si veste sempre vistosamente e sopra le righe! 😂 Un abbraccio e ancora complimenti per i tuoi post che adoro! ❤️

  2. Stefania ha detto:

    Grazie Angela!!! I tuoi articoli sono sempre utili per dare nuovi spunti anche a noi “curvy vintage”😂😂😂

  3. claudiag ha detto:

    Bellissimo post, Angela ! Secondo me hai fatto delle foto bellissime, che ci mostrano donne reali, in momenti reali. Come dici sono molto chic con poche cose, ma la loro semplicità è veramente elegante. E’ il mio stile preferito e sono d’accordo con te: si vede dovunque ed è dovunque molto bello.

  4. Mary ha detto:

    Foto stupende, articolo bellissimo…unica nota stonata TROPPO BREVEEEE…GIURO TI AVREI LETTO PER ORE E GUARDATO ANCORA MILLE FOTO!!!
    Quanti sospiri….Parigi è sempre un incanto ci manco da un po’……..

    Mary

    • Angela Inferrera ha detto:

      Cara Mary, mi fa piacere! Ho dovuto fare una selezione, avevo anche altre foto ma non erano adatte… Comunque è in arrivo un altro post a tema Parigi (spero), se riesco a scriverlo!

  5. Emanuela ha detto:

    salve Angela, quanto mi è piaciuto questo post!! Ti seguo da un pò e mi piace tutto quello che scrivi. Sono sopra i 50 e ultimamente..seguo i tuoi consigli..e mi trovo così bene…!! grazie

  6. Sofia ha detto:

    Bell’ articolo, molto ben pensato. Concordo pienamente con quello che dici dello stile che appartiene alle ragazze/donne delle grandi città e della loro sicurezza. Mai visto una piega, mai tutto questo trucco!

    • Angela Inferrera ha detto:

      … ti dirò, per ottenere il look acqua e sapone ci vuole comunque un po’ di preparazione, altrimenti il rischio sciatteria è dietro l’angolo, ma di certo l’insieme è decisamente più rilassato!

  7. Paola ha detto:

    Mi sto leggendo tutti i tuoi post, chissà quando finirò! Però è bellissimo, è come sfogliare una gigantesca rivista di moda, ma intelligente e pensata per le donne comuni. Adoro lo stile parigino, quell’apparente noncuranza…bisogna essere molto disinvolte e sicure di sè per saperlo esprimere al meglio, non basta acquistare i capi giusti. Mi sto impegnando, perché è lo stile che amo di più.
    Paola

    • Angela Inferrera ha detto:

      Oh Paola, grazie 😍 ci sono articoli vecchi che devo sistemare, chiudi un occhio 🙈 anche per me lo stile parigino è super… Spero di riuscire a scriverci su ancira qualcosa a breve!

  8. Laura ha detto:

    Adoro, stra-adoro questo stile! Naturale, comodo, facile (non costoso) eppure chic!
    Xo’ lo stile basico non valorizza proprio tutte, non è così democratico come può sembrare.
    Chissà xche’! E non dipende dalla forma fisica o dall’età…..
    Qualcuna vestita così sembra una principessa, qualcun’altra “una scappata di casa”, “una sfollata”…..
    Vorrei tanto rubare il prezioso segreto, conoscere qualcuno in grado di svelarlo…..
    Tanto + che non mi so truccare, i miei capelli sottilissimi non tengono minimamente la piega, ho la carnagione bianchissima e non mi abbronzo affatto….. Insomma, sarebbe un po’ come trasformare “i difetti” in virtù…….Oltre che un bella rivincita sulle colleghe sempre in giro. quelle ben rifinite dal trucco, che si arrampicano sui tacchi, vanno tutte le settimane dal parrucchiere e non gli si scompiglia manco un capello, la pelle abbronzata già da maggio (anche se di sole ce n’era ben poco, ma loro sono clienti fisse del centro estetico)….. E poi, quelle costose borse firmate…..Non sono invidiosa, vorrei solo rappresentare un’altra tipologia femminile: quella più semplice, autentica e vera……”Diversa”, ma elegante lo stesso e meno scontata. Ma come si fa?

  9. Laura ha detto:

    Me lo scrivi un post sul trucco al naturale, quello che c’è ma non si vede……E su come essere chic con poco…… Insomma, come si fa senza essere appariscenti ad essere lo stesso ben vestite ed eleganti con pochi pezzi basici……..Ti prego…….Mostraci altre foto/ispirazioni……… Purtroppo è difficilissimo imitare la semplicità chic, quella che si distingue xche’ ha personalità……Ed il confine con la sciatteria e la rilassatezza neanche lo sfiora…… Xche’ cmq è “una semplicità ricercata”.
    – ( Non so se mi sono spiegata bene, xo’ “c’è quel qualcosa in più” in questo stile che mi sfugge………E scusami se sono logorroica, i miei commenti sono spesso lunghi……

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Laura, scusa il ritardo con cui rispondo ai tuoi simpaticissimi commenti! Ho pensato di dedicarti il mio prossimo post del giovedì, in collaborazione con la mia amica Raffaella che parlerà di trucco, per rispondere proprio a questo tuo commento 🙂 quindi stay tuned che la risposta arriva! Un abbraccio

      • Laura ha detto:

        Allora aspetto lunedì……..
        ( Mi raccomando, qualcosa di “poco complicato”, xche’ io in questo campo sono totalmente imbranata 😒😢😥
        Avrei tanto desiderato la pelle scura, proprio x avere già al naturale un’aria sana…….Ed invece mi ritrovo con una carnagione sottile, trasparente, bianco latte, iperdelicata come quella di un neonato…..E d’estate sembro ancora di più malaticcia, ho l’aria sbattuta……..E mi imbarazza tanto avere le gambe bianchissime ( stile mozzarella). Io non mi abbronzo proprio…….Le gambe scure sembrano più lunghe, toniche…… L’abbronzatura mimetizza i difetti ( cellulite e capillari). Abbronzata ti senti quasi “un po’ vestita” e più sicura.
        Invece con la pelle diafana sei più scoperta, quasi nuda!

  10. Laura ha detto:

    Altra richiesta……..E poi ho finito con i commenti。◕‿◕。
    Angela, x favore, lo scrivi un post dedicato unicamente a Jeanne Damas?
    Tu che sei un’esperta, riesci ad individuare quei due – tre segretucci da copiare?
    Io mi incanto a guardare le foto del suo profilo Instagram e della sua boutique on line e la trovo “semplicemente perfetta” come una vera parisienne……..

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