Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate

L’aria si sta scaldando, cominciamo a vestirci un pochino meno, ci godiamo qualche domenica di sole… sta arrivando la primavera! E quali sono i capi che non possono mancarci per affrontare al meglio questa stagione, una volta superata la mitica boa degli “anta”? Ecco qui un post per le mie amate “anta girls” (ma non solo per loro!) con qualche consiglio per la prossima stagione.

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Lyn Slater di Accidental Icon – fonte 

Sapete che io sono affezionata alle mie “anta girls”, ma credo che questi cinque capi possano essere perfetti anche per le trentenni con uno stile alternativo e che amano sentirsi comode e non costrette, soprattutto durante la stagione estiva, in cui il caldo è particolarmente faticoso da sopportare. Essere fresche e comode (con un occhio al glamour ovviamente!) in fondo è un must indipendentemente dall’età!

Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate: gli occhiali da sole

Sapete che ho lavorato per diversi anni nel mondo dell’occhialeria, quindi di occhiali penso di capirci qualcosa. Al di là della componente estetica, gli occhiali sono un accessorio necessario per la protezione degli occhi dai raggi UV e non solo d’estate, ma tutto l’anno. Scegliete la forma che preferite (magari vi interessa un post a tema?), ma indossateli. Dal punto di vista fashion sono davvero il tocco che aggiunge quel qualcosa in più a tutto il vostro look. 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Lyn Slater di Accidental Icon, inimitabile – Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Linda Rodin, un’altra “anta girl” super cool – Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate: i sandali comodi

Il caldo avanza… i piedi di scoprono! Soprattutto se siete amanti di pantaloni ed abiti lunghi, il sandalo è una gran comodità (imperativa ovviamente una pedicure impeccabile). Che siano però sandali giusti: in cuoio, del colore che volete, ma magari dalla forma insolita, senza troppi fronzoli e soprattutto comodi.

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate: lo chemisier

Lo chemisier è un must per le “anta girls” e non solo: personalmente, non appena arriva la primavera non posso farne a meno! Portatelo come tale (quindi con la gamba nuda, quando farà caldo), ma anche con un pantalone morbido o un jeans sotto: guardate i sue esempi qui di seguito, tutti da copiare! Fra l’altro, lo chiemisier è adatto a quasi tutte le forme fisiche, proprio perchè è morbido e ampio. Se volete sottolineare il punto vita (clessidre, pere o rettangoli) basterà una cintura.

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate: il foulard 

E qui direte: “Cosa c’entra?!?” C’entra, amiche mie… perchè d’estate appena entrate in un qualunque luogo chiuso, l’aria condizionata vi inchioda le cervicali (e mica solo se siete “anta”). Un foulard o una sciarpa sottile e ripiegabile da tenere in borsa è una manna dal cielo, soprattutto quando fuori ci sono 35° e al chiuso… 10°!

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Portatelo con disinvoltura, come la mitica Lyn- Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate: la casacca leggerissima

Se non amate gli chemisier e le gambe sono il vostro punto di forza (triangoli rovesciati o mele) la casacca o la camicia super leggera è quello che fa per voi. In lino, garza di cotone, popeline… basta che sia leggera (in caso di colori chiari, da indossare ovviamente con la biancheria giusta!). Copre le braccia senza farvi morire di caldo, potete portarla con i pantaloni in figura o con una gonna… insomma, è la controparte dello chemisier!

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Cinque capi indispensabili dopo gli "anta" per la primavera estate

Fonte Pinterest da 

Eco qui i miei consigli per voi! Spero di averci azzeccato. Voi utilizzate questi capi? Li avete già tutti per la primavera in arrivo?

 

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12 pensieri su “Cinque capi indispensabili dopo gli “anta” per la primavera estate

  1. tricotilla___ ha detto:

    Adoro, adoro, adoro!!! E ho subito preso spunto per lo chemisier che nel mio anta-armadio manca e che invece come stile fa proprio al caso mio! Sei una fonte inesauribile di idee e spunti! Spero di riuscire ad avere il tuo stesso stile anche nello scrivere sul mio blog! ❤️

    • Angela Inferrera ha detto:

      Tesoro grazie per il tuo commento 💕 ti auguro di cuore di trovare uno stile tutto tuo invece 🤗💕

  2. Fiorella ha detto:

    Adoro tutto e ho tutto. Comunque io non mi ritengo anta anche se ho 56. Non me li sento e mi vesto come sempre ho fatto. Un mix tra classico e moderno passando per il casual chic quando mi va. Ho dei vestiti da anni che non passano mai di moda o li abbino in modo moderno e contemporaneo. C9munque i tuoi consigli sono buonissimi. Il foulard è un must e io lo ,etto come bracciale d’estate quasi sempre per poi metterlo al collo quando occorre. Le casacche le uso sin da ragazza, mi piacciono un sacco. Metto gli occhiali da sole tutto l’anno perché soffro di fotofobia quindi ne ho tanti e,i abbino a seconda dei vestiti che metto. Mi piacciono molto i sandali sia col tacco che senza ma li metto solo quando fa caldo, per ora preferìsco mettere gli stivaletti.

    • Angela Inferrera ha detto:

      Posso dirti una cosa? Le anta girls migliori sono quelle che non si sentono anta, proprio come te! Hai uno stile che mi ricorda quello della mua mamma, andreste d’accordo 😉 grazie ancora per il tuo commento!

  3. claudiag ha detto:

    Consigli utilissimi come sempre. Mi piace tutto quello che hai suggerito e mi sembra di essere abbastanza “attrezzata”…l’unica cosa che fatico sempre molto a trovare sono chemisier che mi piacciano….quelli che vedo sono spesso con fantasie troppo evidenti o con un aspetto troppo “vestaglietta da casa”…devo indagare e cercare meglio…

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Claudia, cercane uno fatto proprio a camicia, con collo a uomo o alla coreana e bottoni. Se vai sulla tinta unita (anche un semplice bianco), secondo me fai meno fatica. Un abbraccio!

  4. Laura ha detto:

    A me piacciono tanto gli abiti chemisier di Jeanne Damas……La conosci? È una blogger francese ed ha creato pure un sito on line dove vende gli abiti che inventa.
    Potresti fare un post su di lei e sullo stile parisienne ( c’è pure Inés DeLafressange!)?
    È uno stile molto naturale, semplice e chic………..
    * Cmq io consiglio alle over 40 ,per i vestiti , colori belli forti e decisi: rosso, blu, verde smeraldo, fucsia……Niente tinte pastello e beige che smorzano ancora di più l’incarnato.
    E gioielli color oro…… L’argento lasciatelo alle pelli compatte, luminose e levigate delle ventenni che possono permettersi il lusso di trascorrere una notte insonne senza tracce sullo sguardo. L’oro illumina e rende radioso il viso.
    Belli anche i gioelli etnici multicolor, i bracciali e le collane dal disegno minimale e contemporaneo. Le pietre (corallo, turchese, zaffiro)
    I tessuti morbidi, lucenti e scivolati (seta e viscosa).

      • Laura ha detto:

        Adoro anche i capelli completamente bianchi. Non stanno bene a tutte ed oltre all’incarnato è necessario valutare la consistenza del capello: deve essere spesso, ma soffice……E poi bisogna avere la fortuna di possedere una folta chioma, “una nuvoletta bianca, candida, candida soffice-soffice”…..
        Io ho 48 anni ed ancora nessun capello bianco, ma capelli ipersottili come quelli di un neonato e x di + anche pochi! !!!!!! Conosci qualche rimedio? Non li tingo, uso shampoo e balsamo “leggeri” xche’ altrimenti mi si appiattiscono. Non tengono la piega, non si ingrassano, ma “si ammosciano subito”. Li asciugo a testa in giù x avere più volume, ma non dura. Non li pettino da bagnati e d’estate li asciugo all’aria. C’è qualche trucchetto x ottenere “l’effetto massa”??????? Aiuto oooooooooo! Mi aiuti chi può!
        La mia nonna paterna diceva che x essere eleganti bastavano 2 cose: un bel paio di scarpe di qualità ed essere ben pettinata…..Poi puoi indossare un vestitino da poco, ma risulti ugualmente chic.
        Al consiglio della nonna io aggiungerei una terza cosa: una bella borsa! Cambia subito l’outfit!
        E cmq, quando ci si veste, bisognerebbe partire sempre dalle scarpe e poi “costruire” tutto il resto. Le scarpe sono la base, caratterizzano tutto il look. Un semplice paio di jeans si trasforma a seconda se lo abbini alle sneakers ( sportive) o alle scarpe con tacco ( eleganti). Le scarpe definiscono il nostro stile e sono fondamentali. Non si può risparmiare sulle scarpe e le scarpe non bastano mai…….

        • Angela Inferrera ha detto:

          Purtroppo non sono un’esperta nel ramo capelli, ma anche io condivido con te il fatto di averli sottili e poco folti e faccio già tutto quello che fai tu! A me ha aiutato moltissimo l’aver tagliato la frangia, sembra che la testa abbia più volume. Quanto al discorso delle scarpe… sfondi una porta aperta! Sono dell’idea che gli accessori cambino radicalmente il look (ci ho scritto anche un post https://concosalometto.com/2018/02/26/come-abbinare-scarpe-e-vestiti/) e che, se bisogna fare un investimento… con una borsa non si sbaglia mai!

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