La moda vintage è molto affascinante e in questi ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom. In questo articolo troverete una piccola guida alla moda vintage: perché sceglierla, dove e come acquistare capi d’epoca!

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare

Guida alla moda vintage: premessa

Non posso definirmi un’esperta in fatto di vintage, anche se lo vedo e lo uso in prima persona da quando sono piccola. Mia mamma è un’appassionata di pezzi vintage: a casa dei miei c’è di tutto, dai vestiti, alle borse, alle suppellettili (sì: casa dei miei è un bazar!). Quando abbiamo acquistato la casa in cui attualmente viviamo, Andrea ed io abbiamo cominciato a frequentare mercatini e siti vintage (tra i mercatini, un posto d’onore lo merita quello di Piazzola sul Brenta a Padova) per aggiungere mobili o accessori. Abbiamo fatto le cose con calma, un pezzo alla volta: inutile che vi dica che amiamo ogni singolo pezzo, proprio perché ciascuno racconta una storia diversa e tutti parlano di noi. Con la moda è la stessa cosa.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
Fonte Pinterest

Guida alla moda vintage: perché sceglierla

Avvicinandomi alla moda sostenibile, ho scoperto che il vintage è un tipo di acquisto decisamente sostenibile e che non sempre equivale a spendere cifre folli, ma che, come per ogni cosa, dipende da cosa volete acquistare. Il foulard in seta no logo anni ’70 potrebbe costarvi quando un maglioncino fast fashion. Volete mettere?

Dovete considerare che una volta le produzioni erano diverse rispetto ad oggi: i capi venivano confezionati con cura e attenzione, venivano realizzati per durare e perfino per essere modificati all’occorrenza. È possibile quindi trovare anche articoli che hanno diverse decine d’anni e che sono ancora quasi perfetti.

In più, spesso i capi sono davvero unici. A volte nelle tasche o nelle borsette potete trovare monete, bottoni, pettinini o fazzoletti ricamati, o addirittura iniziali dentro alle fodere. A me è capitato con una borsetta che mi ha regalato mia madre, in cui c’erano un portamonete, un pettine in corno (vero) con il portapettine e un fazzolettino, tutti ricamati a mano con lo stesso motivo: sono quelle piccole cose che ti fanno sentire di avere tra le mani un pezzo di storia, in qualche modo.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
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Guida alla moda vintage: come acquistare

Fate attenzione al capo: controllate bene interno ed esterno, fodere, il retro dei révers delle giacche, gli orli delle maniche. Verificate che non ci siano aloni di sudore, macchie, angoli sdruciti. Annusate: provate a sentire se il capo sa di muffa, se la pelle è sgualcita o deformata, se si sbriciola sugli angoli o sui manici, in caso delle borse (che vi suggerisco di aprire e controllare). In questi casi potrebbe non essere possibile far tornare il capo in buone condizioni.

Verificate anche che ci siano tutti i bottoni: se ne dovesse mancare uno, potreste trovarne di nascosti dentro alle tasche o nella fodera interna, ma, in caso contrario, fate una valutazione. Potreste cambiarli tutti e prenderne di simili senza stravolgere il capo, oppure la cosa potrebbe essere difficile, come nel caso di bottoni ricoperti di tessuto, ad esempio.

In sostanza, verificate se qualunque piccolo difetto può essere aggiustato o sistemato da una brava sarta o magliaia, o da un calzolaio: se la risposta è no, lasciate perdere.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
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Guida alla moda vintage: dove acquistare

Ovviamente il rischio del fake è sempre dietro l’angolo, per questo dobbiamo rivolgerci a rivenditori affidabili, sia che si tratti di siti, che di negozi fisici che di bancarelle nei mercatini vintage, che spesso sono delle vere miniere di chicche d’antan. In questo post, vi elenco alcuni dei miei siti preferiti in cui vado a guardare quando cerco qualcosa di bello e di sicura provenienza. In Italia ce ne sono tantissimi, in città come Roma e Milano poi è davvero facile trovarne, senza contare i mercatini dell’usato, che però ci sono un po’ dappertutto: se si hanno pazienza e occhio, si possono trovare delle chicche.

Dal momento però che io non sono un’esperta, alla fine del post vi lascio una piccola intervista ad una vera istituzione della moda vintage in Italia: Angelo Caroli di A.N.G.E.L.O. Vintage, la cui boutique a Ravenna è la mecca per gli appassionati del settore. I suoi consigli sono da tenere in considerazione se volete fare acquisti mirati e oculati.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
Foto dall’archivio di A.N.G.E.L.O. Vintage

Negozi fisici (che hanno anche un sito)

Attilio Vintage

Attilio Vintage è il negozio di Gloria, una ragazza che ho conosciuto personalmente (anche se solo via telefono e social!) e che ha un’energia incredibile. La sua idea è stata quella di recuperare il vecchio magazzino del negozio del nonno Attilio a Parma, in cui c’erano capi invenduti risalenti perfino agli anni ’50 e ’60 e di rivenderli con una comunicazione super moderna. Per me ha fatto bingo! dalla biancheria, alle cravatte, ai jeans, da Gloria trovate tutto. Insieme abbiamo anche girato una bella diretta Instagram, che vi lascio qui.

Le Chic Padova

Negozio di Alessia e Lorena, due ragazze deliziose che ho incontrato di persona (per davvero) nel loro negozio di Padova. Più che un negozio è una specie di valle delle meraviglie per chi ama le borse di lusso. Hanno second hand ma anche vintage. Da perderci la testa.

Margi Vintage

Negozio vintage di Padova dove trovate dall’abbigliamento alle calzature, sia recenti che più datate. Non ci sono mai stata di persona, ma la loro selezione on line mi piace molto.

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Fonte Pinterest

Siti

Sillabe Collection

Sillabe è il negozio on line di Sara, una ragazza che sembra spuntata fuori da un’altra epoca: ha molto gusto e cura personalmente le sue selezioni vintage che escono ogni settimana. Si occupa personalmente di rimettere a nuovo i suoi capi, lavandoli, rammendandoli e aggiustandoli.

Zie Pulci

Sito fornitissimo, in cui Ekaterina spesso riaggiusta alcuni capi, ad esempio tagliando camicie da uomo e realizzando scrunchies per capelli con i relativi scampoli. C’è di tutto: dagli abiti, ai pantaloni, ai costumi da bagno.

Virginia Becket

Sito che mi ha segnalato la mia amica Elisa di Mamà (negozio delizioso di Abano che vi consiglio di visitare, non vintage ma con una bella selezione di brand praticamente tutti veneti e di nicchia). Virginia Becket sullo shop Etsy tiene una serie di capi e accessori vintage firmati e non, tutti molto graziosi e molto eterogenei, val la pena dare una sbirciata.

App

Vestiaire Collective

Questo in realtà è sia un sito che una app, in cui potete vendere o comprare vintage e lusso in generale. Hanno anche un servizio di controllo dei capi che non sono nei loro magazzini e che vengono messi in vendita dagli utenti. Costa un po’ di più ma potrebbe valerne la pena, nel caso in cui quel pezzo specifico avesse dei difetti il che farebbero abbassare il valore del capo che state per acquistare.

Depop

Questa app è ormai utilizzatissima. Anche qui potete filtrare le vostre ricerche sulla base di quello che vi interessa di più. Se intendete vendere, attenzione perché hanno un controllo delle inserzioni molto minuzioso e il vostro articolo potrebbe non essere accettato se non conforme ai loro parametri descrittivi considerati allineati con le policies dell’app.

Shpock

Ammetto di non aver mai utilizzato questa app, ma so che in molti si trovano bene. Dando un’occhiata, ho visto che ci si trova di tutto, non solo moda: è un po’ un mercatino delle pulci in versione virtuale.

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Guida alla moda vintage: intervista ad Angelo Caroli di A.N.G.E.L.O. Vintage

Per concludere questo post non potevo terminare in modo migliore che con un’intervista al mitico Angelo Caroli di A.N.G.E.L.O. Vintage, uno dei massimi esperti e collezionisti nel campo della moda vintage a livello italiano e internazionale.

Per chi non lo conoscesse, ecco una breve descrizione:

Angelo Caroli, non ancora maggiorenne, ha fondato “A.N.G.E.L.O.” nel 1978. È ancora giovanissimo, ma nutre già una passione per il collezionismo di abiti e accessori di diverse epoche e provenienze. La sua passione si trasforma presto in un progetto consacrato al recupero, al riciclo e alla conservazione della memoria della moda, sposando già un’etica ecologica che sarebbe poi diventata un trend. L’attenzione e la cura con cui si approccia al second-hand – selezionando, lavando e sterilizzando ogni singolo pezzo – rappresentano sin da subito i suoi più pregevoli punti forti. Oggi, l’A.N.G.E.L.O. Vintage Palace a Lugo di Ravenna è uno dei negozi e archivi di vintage più grandi d’Europa: un vero e proprio tempio di quattro piani consacrato al culto del vintage.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
Angelo Caroli – Foto dall’archivio di A.N.G.E.L.O. Vintage

Ecco la sua intervista per Con cosa lo metto?

1. Cosa è bene controllare in un accessorio e in un capo vintage per essere sicuri che non sia un fake?

Sinceramente, si tratta di un’operazione molto complessa e delicata, che dipende da moltissimi fattori. Ci vuole molta esperienza per diventare “bravi” a capirlo. Proprio perché riconoscere un fake può essere difficile, il mio consiglio è cercare di evitare il fai da te: per avere la certezza, vale la pena affidarsi a un esperto che abbia maturato competenze adeguate e tanta esperienza.

2. E se avessimo dei tesori vintage a casa? Come ce ne accorgiamo?

Anche questo non è semplice, ma sicuramente una buona indicazione sull’importanza di un pezzo la fornisce la firma. Il brand non è il solo fattore che rende un capo un “tesoro” senza tempo, ma è sicuramente un valore essenziale che ci aiuta a fare il distinguo tra ciò che è “importante” e cosa meno. Una curiosità: spesso le chicche si riconoscono anche dalla provenienza, ad esempio se sappiamo che sono abiti o accessori appartenuti a una famiglia facoltosa e con un eccellente potere d’acquisto.

3. Dove è meglio acquistare capi vintage per essere sicuri della loro provenienza ed affidabilità?

Conviene sempre rivolgersi a commercianti fidati, anche qui con buona esperienza nel settore e, soprattutto, che si distinguano per una reputazione solida e riconosciuta.

4. Qualunque altro consiglio è ben accetto!

Il mio consiglio è senz’altro imparare sempre di più a preferire il vintage e il second-hand ai capi contemporanei. Il vintage ha moltissimi vantaggi di cui, oggi, si è sempre più consapevoli. Ma non mi stancherò mai di dirlo: acquistare un pezzo vintage significa non solo fare una scelta sostenibile, sia per l’ambiente che per il proprio portafoglio, ma anche assicurarsi il piacere di possedere un oggetto unico ed esclusivo, che difficilmente troverai addosso a qualcun altro.  Questo vale per tutta la moda, non solo per il lusso. E in un’epoca in cui è tutto “uguale”, l’esclusività ha un fascino speciale, ed è un valore da custodire gelosamente.

Guida alla moda vintage: perché, dove e come acquistare
Foto dall’archivio di A.N.G.E.L.O. Vintage
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che l’abbiate trovato utile! Se conoscete altre realtà che si occupano di Vintage nella vostra zona, segnalatemele nei commenti!

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