Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Come ottenere uno stile grintoso una volta passata la boa degli “anta”? Oggi rispondo alla domanda di di Federica che su Instagram mi chiede: “Come avere uno stile un po’ rock a 40 anni senza essere ridicola?”. Vediamo se riesco a darle qualche idea utile!

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Emmanuelle Alt – Fonte Pinterest da 

Stile rock dopo gli anta, consigli di look: PREMESSA

Cosa si intende per rock? Per cercare di venire incontro a più ragazze possibile, ho cercato di dare a questa parola un significato abbastanza ampio. Ho inteso “rock” come grintoso, giovane e non giovanile, fresco e trendy con qualche dettaglio che ricordi effettivamente il look da rocker. Per cercare di semplificare, vi ho elencato quelli che secondo me, dopo gli anta sono capi che ancora possono essere indossati senza temere di cadere nel ridicolo e quelli che è meglio evitare. Poi, sapete come la penso: quello che ci fa sentire a nostro agio è sempre la scelta giusta. Io mi limito a darvi la mia opinione personale!

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Fonte Pinterest da 

Stile rock dopo gli anta, consigli di look: I miei sì

Il chiodo in pelle

Il chiodo in pelle a me personalmente piace, a prescindere dall’età anagrafica. Indossato nel modo giusto, cioè con jeans e camicia bianca ad esempio, o con t-shirt e pantaloni neri è un classico che difficilmente stanca. Il chiodo poi è uno dei capi più rock che ci siano.

Chiodo in pelle

Fonte Pinterest da 

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Lyn Slater di Accidental Icon – Fonte Pinterest da 

I jeans

Non serve che siano strappati per essere rock, basta abbinarli al bianco o al nero e comunque a pochi orpelli: con il chiodo in pelle di cui sopra sono perfetti.

Victoria Beckham Jeans

Fonte Pinterest da 

i biker

I biker sono super rock per definizione. Ma anche qui, attenzione. Se intendete per biker gli anfibi tipo Doc Marten’s, non lo so, personalmente credo che dopo gli “anta” facciano un po’ troppo “ragazzina vorrei ma non posso”. Se invece parliamo dei biker, cioè gli stivali in pelle stile motociclista, oppure di uno stivaletto stringato allacciato alla caviglia (sempre se avete caviglie e polpacci sottili), allora il discorso cambia. Indossati sotto una gonna lunga in inverno oppure, se avete gambe lunghe e toniche, portati sopra un jeans skinny, li vedo molto grintosi.

Giacca tweed cappotto

Fonte Pinterest

le sneakers

Le sneakers non sono un capo propriamente rock, ma di sicuro aggiungono grinta al look. Sapete che per me le sneakers non hanno età e sono uno dei miei capi indispensabili , tra quelli che inserisco nella capsule capi base da giorno. Personalmente, credo che se abbinate nel modo giusto sono scarpe che si possono mettere a qualunque età e contribuiscono a rendere immediatamente più fresco il look.

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Fonte Pinterest

Stile rock dopo gli anta, consigli di look: I miei no

i pantaloni in pelle

Ragazze, sarò impopolare, ma, a meno che non abbiate gambe da urlo, i pantaloni in pelle sono davvero difficili, a qualunque età. Se poi scavalliamo la boa degli “anta”, il rischio “troppo” è davvero dietro l’angolo. Se proprio non sono il vostro capo preferito, evitate.

Pantalone pelle

Fonte Pinterest da 

le t-shirt stampate

Lo dice anche Ines de la Fressange nel suo libro “La Parigina” (mia personale Bibbia di stile che consiglio a chiunque di leggere) e non posso che concordare: le t-shirt stampate, soprattutto se con frasi particolari o disegni modello fumetto o simili, lasciatele alle ragazzine. Si presuppone che agli “anta” non ci sia bisogno di una maglietta che parli al nostro posto.

Stile rock dopo gli anta: consigli di look

Fonte Pinterest da 

Ecco qui le mie personali idee rock per “anta girls”… voi che ne pensate? Utilizzate già questi capi? Se sì qual è il vostro preferito?

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19 pensieri su “Stile rock dopo gli anta: consigli di look

  1. claudiag ha detto:

    Bravissima Angela ! Condivido in pieno i tuoi consigli. Chido, stivaletti sobrie e sneaker vanno bene ad ogni età e aggiungono grinta. Pantaloni in pelle e magliette con le scritte, meglio lasciar perdere….E come sempre bellissime foto !

  2. Anna ha detto:

    Io di anni ne ho ormai 45…i pantaloni in pelle non me li sono mai permessa visto il fisico non proprio statuario (non assomiglio alla Venere di Milo…forse a un cherubino cicciotto….😂😂😂) e da quando seguo il tuo blog ho inserito con grande successo chiodo (nero ma anche bordeaux) e stivaletti biker basici in pelle nera (il miglior acquisto degli ultimi tempi…sfruttatissimi…. con un occhio all’abbinamento con pantalone nero – che così non mi tagliano in due la gamba😆 – o con gonna lunga a pieghe nera)…per il resto ho rivalutato la t-shirt (che non ho mai molto amato ho sempre preferito la camicia bianca di cui non posso fare a meno mai….). Unica cosa su cui dissento (ma solo poco poco 😘) è la maglietta con le stampe…ok a bandire tutte quelle da ragazzina tipo quella in foto, ma trovo che in alcuni contesti sportivi e con maggior libertà ci stia anche la t-shirt spiritosa….purchè con misura (magari nera e non rosa Barbie oppure con scritte di saggezza popolare da diffondere e ripetere come un mantra! E naturalmente con tutto il resto moooooolto basico). Però evviva….meno male che si può essere rock anche dopo gli anta!😉

    • Angela Inferrera ha detto:

      Scusa per il ritardo Anna! La t-shirt ci sta, se messa in certi contesti e diciamo non esagerata! E comunque hai capito perfettamente il concetto! Un abbraccio!

  3. Paola C. ha detto:

    Durante l’ultimo cambio armadio ho messo via un paio di leggins di pelle comprati al fast fashion l’anno scorso, perché ho deciso che non mi meritavo di entrare in quel sudario anche con il freddo (Sì, mi facevano sudare le cosce anche con 10 gradi all’esterno). Ma soprattutto, dato che ho 43 anni, magari ANCHE NO, a prescindere. A volte il fast fashion è così, complice il prezzo accattivante ti prende per mano e ti conduce negli inferi del buon gusto! Anche io indosso spessissimo il mio amato giubbottino di pelle nero (non è proprio un chiodo), i miei altrettanto amati biker che porto sempre con jeans skinny (senza strappi); amo molto anche indossare t shirt basiche sotto giacche sartoriali, e per la camicia bianca ci sto lavorando: a parte che, essendo una donna-autunno mi sta decisamente meglio l’avorio del bianco ottico (mi accetti la variante??), sto ancora cercando una camiciaia per avere finalmente un capo che rivesta le mie braccia lunghe senza sembrare uscita da un lavaggio sbagliato! PS: ho appena acquistato nei saldi un paio di pantaloni cropped: come li vedi addosso ad una stangona over 40, rettangolo con un accenno di mela?
    Buon week end e come sempre grazie Angela!

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Paola, scusa il ritardo! Vedo benissimo i cropped sulle donne alte, se sei una mela rettangolo ti basterà indossarli con una camicia o una blusa infilata dentro solo davanti, giusto per creare un po’ di movimento e non fasciarti troppo. Per quanto riguarda il fast fashion, è proprio quella la sua forza: invogliarci a comprare cose che, se costassero cifre diverse, non prenderemmo nemmeno in considerazione… Per il bianco, certo che accetto la variante, ci mancherebbe! La moda è soprattutto divertimento, mica scienza: se il bianco caldo è il tuo colore, ben venga! Ti abbraccio!

  4. Francesca ha detto:

    Io ho 42 anni e i pantaloni in pelle li porto da quando ne avevo 17. Li adoro, ne ho anche vintage un paio vintage, degli anni 70. Non mi sembra che stonino troppo, forse perché mi fanno sentire a.mio agio?

    • Angela Inferrera ha detto:

      Esattamente, fanno parte di te (sicuramente hai il fisico e l’attitudine giusta per metterli!), guai se smetti di indossarli!

  5. Laura ha detto:

    Io di anni ne ho ben 48! Vicinissima ai 50…….
    Conosci Leandra Medine? È una fashion blogger che “gioca molto con i colori”….. Io non dico che bisogna diventare eccentrica e multicolor…… Però un po’ di colore aiuta a “vivacizzare gli anta”….. Non so…..Ora che è estate basta anche una sfilza di braccialetti colorati e il tallieur diventa meno noioso, il tutto beige ( che invecchia….)acquista un’aria giocosa…..Un bel verde smeraldo, un rosso rubino, un blu elettrico, un giallo limone, un turchese acceso……O un delicatissimo verde acqua…..Il colore aiuta, anche a piccole dosi ( accessori) e ravviva il viso e l’umore….Toglie un po’ di grigiore agli anta!
    ( Io sono molto chiara di pelle ed ho i capelli “castano ramato”. Adoro il verde, il blu acceso, il giallo ocra e preferisco accessori dorati perché l’argento “mi spegne”…..

    • Angela Inferrera ha detto:

      Leandra è la mitica Man repeller ed è classe 1988, quindi ancora ben lontana dalla boa degli anta! Ha uno stile che mi piace molto, ma ha anche un fisico molto asciutto che le consente di fare un po’ quello che vuole! Il colore ci sta, indubbiamente, ma va dosato con cura, perché non tutte siamo Iris Apfel (purtroppo!)… E comunque sì, un tocco aiuta sempre a ravvivare il look!

      • Laura ha detto:

        Lo sai che sarebbe utile un post “Un tocco di colore”…….Su come un piccolo accenno di colore possa rinnovare e rendere un po’ diverso il solito abituccio nero, la giacca grigia che portiamo sempre, il pantalone palazzo beige…..Il vestito in pizzo Sangallo che mettiamo al mare…..
        Così con un piccolo acquisto (anche da bancarella, come può essere un bracciale) possiamo attualizzare e cambiare quello che abbiamo già. Un tocco di colore può magicamente trasformare, rendere straordinario l’ordinario e regalare un po’ di felicità…… Xche’ i colori sono divertenti e con i colori si può giocare come quando eravamo bambine…….D’estate, poi, è più facile giocare con il colore…..In vacanza diventa quasi un obbligo……Xfavore, puoi scrivere un post su come un tocco di colore ( un minimo accenno) possa renderci più felici?

        • Angela Inferrera ha detto:

          Che bella idea Laura, lo scriverò senza dubbio. Intanto se sei su Instagram, dai un’occhiata alle mie stories in evidenza “Impariamo a vestirci – colori e fantasie” potresti trovare degli spunti utili! A prestissimo!

          • Laura ha detto:

            Allora….Leandra Medine mi piace xche’ gioca con i colori ( è un po’ eccentrica, ma qualche piccolo spunto si può prendere e “riadattare”). Poi, ammiro tanto Jenny Walton per il suo stile vintage ( abbina alla perfezione un capo un po’ retrò ad altri contemporanei. Retrò + trendy….Che perfezione!).
            La mia preferita – te l’ho scritto più volte- resta Jeanne Damas….. Semplicemente chic, naturale, elegante senza strafare, molto “parisienne”…… Pure lei riunisce stili diversi……E forse il segreto di tutte e tre è MIXARE, combinare….Gli opposti si attraggono ed esaltano. Senza estremismi e senza voler fare l’originale a tutti i costi, io penso che lo stile si riconosca nel saper scegliere gli abbinamenti giusti ( un po’ come quando cucini e devi combinare bene i cibi tra loro)……Forse è questo il segreto ed un piccolo tocco di colore può fare la differenza. Con il monocolore è troppo facile risultare raffinate ed eleganti. Una nota di colore ( anche impercettibile) è un po’ come una spezia aggiunta al risotto…..Un pizzico di sapore in più che valorizza il piatto e lo rende unico e diverso

  6. Federica ha detto:

    Che sorpresa, grazie Angela! Ottimi spunti! E seguirò il tuo consiglio, via i pantaloni in pelle, che già non mi convincevano … Un abbraccio!

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Sara, se è una t-shirt a cui sei affezionata e la porti nei contesti giusti, fai benissimo! W i Judas Priest!

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