Look da viaggio in una grande città

Look da viaggio in città: cosa mettere in valigia

Più o meno fresca di ritorno dal mio viaggio a Parigi, ho pensato di proporvi un post con qualche dritta sui pezzi da non farvi mancare quando dovete fare una valigia per andare in una grande città. Per essere comode, ma anche chic! Ah, arrivate alla fine del post: troverete anche qualche consiglio utile se dovete girare Parigi e la lista della valigia che potete scaricare e usare come checklist!

Look da viaggio in una grande città

C’è poco da fare: Parigi è una delle città più fotogeniche del mondo!

Look da viaggio in una grande città, cosa mettere in valigia: premessa

Questo post si baserà su un bagaglio da mezza stagione, perchè mi ispiro a quello che ho effettivamente messo in valigia quando siamo partiti. Va da sè che con temperature più fredde o più calde, alcuni pezzi debbano essere cambiati.

Le foto di questo post

Come sapete, io sono l’“altra fashion blogger”, quindi non ho un fotografo che mi ritrae con ogni mio look! Andrea mi ha scattato qualche foto, ma nelle più belle ci sono lui o le mie figlie e (sapete anche questo), non mi piace mostrarli sui social. Quindi mi dispiace per la qualità della modella, ragazze: c’est moi nella totale realtà delle cose! 

mamma e figlia, trench, occhiali Fendi

Qui davanti al Louvre con trench, jeans e pull. E Amelia entusiasta sempre con me!

Look da viaggio in una grande città, cosa mettere in valigia: partenze

Parola d’ordine n.1: comodità. N.2: leggerezza. Complice il fatto che abbiamo viaggiato EasyJet, eravamo obbligati a far stare più roba possibile in poco spazio, quindi non potevo portare nulla di superfluo. Ora, probabilmente vi aspetterete che questo post parli di abitini svolazzanti, sandali e cappelli… beh, no e per un motivo molto semplice: i primi si spiegazzerebbero, i secondi non ci starebbero. Quindi ecco il vero bagaglio di una madre con figli!

Per partire ho indossato un pantaculotte, una t-shirt bianca, una felpa e il mio trench destrutturato passe partout. Ai piedi sneakers bianche. Così avevo fuori dalla valigia tutte le cose più voluminose. Quello stesso pantalone l’ho riutilizzato, portandomi dietro altre t-shirt da abbinarci.

Look da viaggio in una grande città

Qui sono sul Pont Neuf con camicia in jeans legata e i pantaculotte neri comodissimi con cui sono partita

Look da viaggio in una grande città, cosa mettere in valigia: visite e scoperte

Per essere il più comoda possibile, jeans, t-shirt e pull da mettere e togliere erano l’ideale. In totale, mi sono portata dietro 2 paia di jeans, 3 pullover, 6 t-shirt bianche (o minimal), una al giorno, e la mia camicia in jeans. In questo modo, potevo intercambiare qualunque pezzo sopra con qualunque pezzo sotto senza dover pensare troppo.

Mariniere, trench, mamma e figlia

Eccomi qui con la mia parigina mignon dotata di trench e codini! Io in jeans, Stan Smith e marinière (perchè se non te la metti a Parigi, quando devi mettertela?), sciarpa (incredibile ma vero) e shopper morbida.

Look da viaggio in una grande città, cosa mettere in valigia: parchi divetimento

Siccome non si sa mai (avrebbe potuto far caldo, invece ha piovuto ed è stato meravigliosamente fresco!), ho infilato in valigia anche un paio di shorts in jeans, che poi ho usato per tornare a casa, perchè qui rispetto a Parigi, le temperature erano africane. Ad Eurodisney, dove siamo stati per il compleanno di Amelia, alla fine sono andata con jeans lunghi, pullover e trench!

Look da viaggio in una grande città, cosa mettere in valigia: extra indispensabili

In valigia ho messo una shopper di tela schiacciabile e chiusa con la zip. Prima del viaggio l’ho infilata nel bagaglio a mano e poi l’ho tirata fuori a destinazione.  Altra cosa indispensabile: una sciarpa. Mi sono portata dietro la mia pashmina preferita, che ho usato come copertina per Anita in aereo e che ho messo a Parigi quando tirava aria. Poi, a parte occhiali da sole, telefono e macchina fotografica, altro non serve. Più leggere viaggiate, soprattutto in città del genere e meglio è. Chi è mamma con prole può capirmi benissimo!

occhiali fendi, t-shirt bianca

T-shirt bianca leggera e su in marcia a vedere Montmartre!

E per finire… qualche consiglio su parigi da parte di una non travel blogger

Consigli sparsi

Su Instagram vi avevo promesso un post con qualche consiglio sulla base della mia esperienza. Io non sono una travel blogger, quindi mi limito a condividere con voi qualche piccola dritta.

  • considerate che a Parigi le scale mobili e gli ascensori NON ESISTONO. Se avete bambini in passeggino o disabili in carrozzina e viaggiate in metro, è un vero e proprio INCUBO. Noi trasportavamo il passeggino (con dentro Anita, la sua busta cambio, la borsa del pranzo e l’acqua per tutti) su e giù per le scale. Le scale mobili quando c’erano la maggior parte delle volte erano rotte e gli ascensori un miraggio: mai visto uno. Quindi, il mio consiglio è, piuttosto che pianificare il vostro viaggio sulla base delle stazioni della metro (partendo dall’alloggio!), pianificatelo secondo le fermate dell’autobus. Vi risparmierete un mucchio di fatica!
Look da viaggio in una grande città

Quanto amo le fermate della metro in stile liberty… peccato non ci fosse un ascensore neanche a pagarlo oro!

  • Se avete intenzione di andare ad Eurodisney, non val la pena pernottare nel parco (a meno che non vi piaccia fare una full immersion nel mondo Disney, nel qual caso fate benissimo!). Se avete un certo budget da rispettare, pernottate a Serris, che costa molto meno di Parigi ed è a un tiro di schioppo dal parco (letteralmente: 10 minuti di navetta, che era di fronte casa, o 20 a piedi). Serris è una cittadina nuovissima e attrezzata di tutto. Io ho alloggiato presso l’appartamento di Bruno, trovato su AirB&B: posizione strategica, nuovo e lui super gentile. Ve lo consiglio caldamente.
Notre Dame

Notre Dame si può vedere dal lato destro, che al momento è l’unico aperto

  • Se partite in famiglia e avete bambini piccoli, considerate che a Parigi gli alloggi sono molto piccoli e spesso anche qui gli ascensori sono inesistenti: valutate eventualmente di spostarvi verso fuori, avendo cura di scegliere l’alloggio vicino ad una fermata di un mezzo pubblico. Noi eravamo a Neuilly, una zona deliziosa e meno cara del centro di Parigi, oltre che vicina ai Jardins d’Acclimatation, un parco divertimenti con giostre vintage e con tanto di voliera che vi suggerisco di visitare. All’interno dei giardini c’è anche la fondazione Louis Vuitton, altra tappa interessante.
  • Bar e bistrot a Parigi sono bellissimi… ma zero child friendly. Tradotto, spesso non hanno seggioloni, sono microscopici e sui marciapiedi (che è il loro bello, ma con bambini che corrono ovunque può essere un dramma), oltre che cari impestati. Al contrario, ci sono ovunque giardini meravigliosi e parchi attrezzati per bambini dove poter fare una pausa e un pic nic (lì lo fanno in tantissimi!), quindi valutate l’idea dei pranzi al sacco.

La lista della valigia da scaricare

Sperando di fare cosa utile, vi ho preparato qui la mia lista per la valigia di una settimana modello checklist da scaricare! Basta cliccare sulla foto qui sotto o sul link nella didascalia.

Ecco qui il mio secondo post su Parigi! E voi cosa mettete in valigia di indispensabile prima di partire per le vacanze?

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18 pensieri su “Look da viaggio in città: cosa mettere in valigia

  1. Antonella Ravaldini ha detto:

    Più ti seguo e più cresce la voglia di cambiare totalmente il mio stile, (se così si può definire), seguendo i tuoi consigli pratici e realizzabili!
    Apprezzo molto la tua attenzione verso le “anta girls”, ce n’è davvero bisogno…Non è facile infatti prendere spunto da modelle e stili patinati che non tengono conto di limiti fisici ed economici!
    Con le tuo proposte ho la sensazione di entrare in un negozio virtuale in cui poter trovare suggerimenti a mia misura!

    • Angela Inferrera ha detto:

      Oh Antonella grazie, che bellissimo commento! Mi fa davvero piacere sapere di esserti utile in questo senso. Ti abbraccio!

  2. claudiag ha detto:

    Un post che arriva proprio al momento giusto ! In agosto partirò per un giro in varie città del nord e queste indicazioni e consigli sono molto utili. Userò sicuramente la lista per la valigia, cercando magari di aggiustarla per le mie esigenze (perido un po’ più lungo e periodo dell’anno diverso). Io odio i grandi bagagli, ma a volte mi è capitato di avere troppo poco, quindi mi devo perfezionare. Se ho capito bene, tu consigli solo pantaloni (no abiti, no gonne)e magliette e solo scarpe da ginnastica (o se fa caldo ballerine)…. In queste foto, comuque. sei bellissima e molto chic !

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ciao Claudia! Allora, diciamo che io sono per la praticità: gonne e abitini se devi girare con i mezzi e sederti dove capita (pic nic per terra compresi) e hai bimbi piccoli a cui star dietro non sono secondo me il massimo della comodità. Ovviamente dipende dal tipo di vacanza che farai! Idem dicasi per bluse o altri capi che necessitano eventuale stiratura. Se hai la possibilità di rinfrescarli o di non schiacciarli troppo in valigia, perchè no? Il trucco per me sta nel mettere in valigia tutte cose intercambiabili tra loro, in modo tale che tutto stia bene con tutto, in linea di massima. Buona vacanza!

  3. silvia ha detto:

    Ma tu mi salvi la vita! In sti giorni col pensiero rivolto a come approcciarmi ai bagagli x 10 giorni d’ agosto a Londra (senza sembrare la solita turista pronta x il trekking con figli a seguito) arrivi tu con questo bell’ articolo: evviva!
    Ai pantaculotte non ci avevo proprio pensato oggi in giro per saldi ne cercherò un paio adatti. Utilissima poi la lista da scaricare…già stampata 🙂
    Grazie Angela!

    • Angela Inferrera ha detto:

      Ahaha, Silvia, mi fa piacere! Alleggerisci i pesi dell’abbigliamento, perchè ad agosto a Londra potrebbe fare caldo, quindi pantaculotte sì, ma magari non in felpa, più leggeri. E al posto di due paia di jeans, metti uno short in più! Un abbraccio e divertiti!

  4. Mary ha detto:

    Ma che belle foto!! Sei bella, semplice e vera non denigrarti….il tuo blog MERITA proprio perché non è artefatto…ci ritroviamo in molte…brava continua così ^_^
    MAry

  5. Paola C. ha detto:

    Che bello, ogni tuo post mi fa venire voglia di A) Aprire il guardaroba e fare una pulizia drastica a cui segue il punto B) Fare shopping intelligente e consapevole. Praticamente tutto l’opposto di come faccio di solito…
    Questa dritte sono utili anche per i primi freschi in città! Adoro tutto 🙂

  6. Laura ha detto:

    È proprio un amore “la piccola parigina” con i codini ed il trench! Adorabile…….E con una mamma così sarà sempre chic ( non potevi non avere una figlia femmina………! 😉
    * Pure io adoro le sciarpe ed i foulard……Servono anche al lavoro e in città ( per l’aria condizionata……Quando entri in un locale può farti ammalare!)…… Le infilo in borsa o le annodo intorno al manico della borsa……… Xche’ “le parigine sono ovunque”……..

  7. silvia ha detto:

    utilissimo post! parto venerdi per Londra con mia figlia e da gg pensavo a cosa portare..stamattina leggo il tuo post e niente..in pausa pranzo mi sono comprata due pantaculotte leggeri (blu e beige) da abbinare con maglie basic e una shopper bag 🙂 🙂 come mettere subito in pratica i consigli… ahahah

    • Angela Inferrera ha detto:

      Cavoli, alla velocità della luce!!! Ti raccomando, shopping sostenibile però 😉 e poi a Londra parti con mezza valigia vuota, che fai acquisti lì! un abbraccione e buon viaggio!

  8. Anna ha detto:

    Sottoscrivo in pieno tutto…anche io ho sempre viaggiato in vacanza per città d’arte e trovo i tuoi consigli molto utili (viaggiare leggere, e avere sempre a portata di mano un capo furbo come la pashmina 😉 ) in compenso da ora in poi oltre che alla praticità cercherò di pensare un po’ di più all’effetto finale di ciò che infilo in valigia (vedasi le foto dei precedenti viaggi dove sembra che io abbia pescato a caso nel mucchio🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️)…purtroppo non sono mai stata una viaggiatrice chic🤷‍♀️ però adesso anche mio marito si è accorto dell’inversione di trend e mi ha consigliato di continuare a seguire il tuo blog!!!!😘

    • Angela Inferrera ha detto:

      ahaha, che fenomeno tuo marito, mi fa morire! Vedrai che lo stupirai!!! Brava esatto, pensa all’effetto finale, quindi praticità e comodità, con un pizzico di glamour. Buona vacanza cara!

  9. Elisabetta ha detto:

    Ho imparato qualche anno fa proprio a Parigi (ventosa e fresca) che il foulard è un irrinunciabile in vacanza. Ti salva tantissimo! Bellissimo post, bellissimo blog

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